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martedì 23 ottobre 2018

Comites: Cosa fare a seguito della Brexit - 23 Ottobre 2018

Notizie dal Com.It.Es.

Il Com.It.Es. (Comitato degli Italiani all’Estero) è un organismo nato al fine di tutelare e promuovere i diritti, le esigenze e le aspettative dei cittadini italiani residenti all’estero. Il Comitato quindi, in collaborazione con la rappresentanza diplomatico-consolare di questo Paese, e con il coinvolgimento di enti, associazioni e comitati locali, promuove e realizza opportune iniziative, nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale della comunità italiana residente. Il Comitato collabora con il Consolato e con le sue iniziative, fornendo pareri e suggerimenti. Inoltre esso esprime pareri sulle richieste di contributi erogati dal Ministero degli Affari Esteri per la stampa all’estero e per gli enti che organizzano i corsi di lingua e cultura italiana.
Per meglio compiere i suoi compiti istitutivi, il Com.It.Es. ritiene importante iniziare, anche per mezzo di questo foglio, un contatto diretto ed interattivo con le collettività italiane operanti nella nostra circoscrizione consolare di Londra.

Brexit

Come tutti sanno il Regno Unito si appresta a uscire formalmente dall’Unione Europea. Ciò comporterà un notevole cambio nella legislazione e negli impegni assunti dal Governo Britannico non solo nei confronti di organizzazioni e enti europei ma anche nei confronti dei singoli cittadini europei che risiedono in questo Paese. Sappiamo che le notizie discordanti che circolano in questi giorni, costituiscono per i cittadini italiani motivo di confusione e preoccupazione. Abbiamo quindi pensato importante proporvi, fino a quando sarà necessario, una serie di situazioni reali con la relativa risposta, con lo scopo di aiutarvi ad alleviare, almeno in parte, le preoccupazioni più assillanti. Per coloro che volessero approfondire i cambiamenti come verranno proposti da adesso fino alla fine di marzo 2019, vi consigliamo di visitare il nostro sito a www.comiteslondra.info

Le date già stabilite e da tener presente sono:
  • 29 marzo 2019: uscita del Regno Unito dall’Unione Europea
  • 31 dicembre 2020: fine del periodo di transizione
  • 30 giugno 2021: termine ultimo per presentare domanda per ottenere il permesso di residenza a tempo indeterminato

Al momento non ci sono moduli da completare per continuare a risiedere in Gran Bretagna perché, come potete vedere sopra, le regole dell’Unione Europea sono ancora valide.
Per il futuro, possiamo solo prevedere quello che potrebbe succedere quando si concluderà l’accordo che oggi è ancora in negoziazione. Al momento la Gran Bretagna propone di istituire un nuovo permesso di residenza a tempo determinato (Pre-Settled Status) oppure a tempo indeterminato (Settled Status)  che deve essere richiesto da tutti i cittadini europei che ora vivono in questo Paese.
Ovviamente le nuove regole non si applicano ai cittadini europei che possiedono anche la cittadinanza britannica.
Riportiamo di seguito alcune casistiche generali, utili alla comprensione di ciò che potrebbe accadere all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea dopo il 29 marzo 2019.

1. Sono arrivato in Inghilterra a luglio 1965. Cosa dovrei fare?

Coloro che sono arrivati prima del 31 dicembre 1968, hanno ottenuto  dall’Home Office il permesso di risiedere nel Regno Unito a tempo indeterminato (Settled Status) in base alla normativa nazionale britannica e quindi non hanno necessità di fare alcuna altra domanda poiché possiedono già il permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Durante una riunione tenuta in Ambasciata d’Italia il rappresentante dell’Home Office, ha però consigliato a tutti di presentare domanda per ottenere il nuovo Settled Statusper praticità, senza pagare alcuna parcella.

2. Sono arrivato  in Inghilterra durante il 1970. Debbo fare domanda per il nuovo Settled Status?

Si, è necessario presentare la domanda per ottenere il nuovo Settled Status. Il Regno Unito ha iniziato a far parte dell’Unione Europea a partire dal 1.mo gennaio 1973, data in cui non si applicano più le norme nazionali. Chi è arrivato quindi in Gran Bretagna dopo il 31 dicembre 1968 non può aver completato il periodo minimo dei quattro anni per ottenere il “settlement” previsto dalla sola legislazione nazionale britannica. Da questa data il diritto alla residenza in questo Paese viene assicurato dalle norme comunitarie. I diritti dei cittadini comunitari dopo il 29 marzo 2019, anche se ancora non codificate, già sono stati assicurati da ambo le parti che sono coinvolti nella negoziazione.

3. Sono residente nel Regno Unito da prima del 29 Marzo 2012 e ho pagato le tasse e contributi in maniera regolare. Dovrò fare la domanda per rimanere in Inghilterra?

Si sarà necessario fare domanda per ottenere il nuovo Settled Status. Se alla data del 29 marzo 2019 si è residenti in questo Paese da più di 5 anni e sono state pagate le tasse e contributi sociali regolarmente, allora l’istituzione britannica accorderà il nuovo Settled Status dopo aver fatto i controlli con i competenti istituti nazionali. Gli istituti che saranno interessati dall’Home Office per i controlli, per il momento, sono la Inland Revenue & Customs e il Department for Work and Pensions, ma è stato chiesto di consultare anche il National Health Service e i registri elettorali dei Comuni.

4. Sono residente nel Regno Unito da più di cinque anni ma ho pagato le tasse e le assicurazioni sociali saltuariamente perché per alcuni periodi ho ricevuto assegni per disoccupazione. Cosa mi succederà?

I rappresentanti dell’Home Office hanno assicurato che faranno tutti i tipi di ricerca per risolvere la questione a favore del cittadino europeo.  Se non riusciranno  ad ottenere autonomamente prove della continuata residenza legale dei cinque anni, chieder all’interessato di provvedere la necessaria documentazione.

5. Sono residente nel Regno Unito da più di cinque anni, ho un sussidio per malattia di lunga durata dal Jobcentre Plus. Potrò ottenere il Settled Status?

Si potrà chiedere il nuovo Settled Status e potrà continuare ad usufruire del sussidio, dei servizi medici ed ospedalieri e di tutti gli diritti e prestazioni, a patto che esse rientrino nel campo di applicazione del regolamento europeo No.883/04.

6. Sono residente in Gran Bretagna per più di cinque anni ed ho una piccola pensione di vecchiaia pagata dal Department for Work and Pensions. Ho diritto di rimanervi dopo il 30 giugno 2021?

 Si, a condizione che si faccia domanda per ottenere il Settled Status. La Direttiva europea No.38/2004 infatti, prevede che coloro che hanno maturato il diritto al trattamento pensionistico nel paese di residenza, maturano anche il diritto al permesso di residenza a tempo indeterminato.

7. Sono residente nel Regno Unito da più di cinque anni. Alcuni anni prima del 2012 sono stato in prigione. Cosa mi accadrà? 

 Si può fare in ogni caso la domanda per ottenere il Settled Status dove è necessario dichiarare di essere stato in prigione. L’ottenere il Settled Statusperò dipende dalla gravità del crimine commesso.

8. Sono residente in Gran Bretagna da più di cinque anni ed ho lavorato in modo autonomo. Debbo fare domanda diversa da quella che faranno i lavoratori dipendenti? 
 
No, i lavoratori autonomi godono degli stessi diritti dei lavoratori dipendenti al fine di ottenere il nuovo Settled Status. Diverse potrebbero essere solo le prove di residenza richieste dall’Home Office, nel caso il reddito netto dichiarato non abbia dato origine all’obbligo dell’imposizione fiscale ne’ di quella assicurativa.

Il Comites organizza gli incontri su Brexit nelle seguenti localita’:
  • Sutton 12/10/2018
  • Peterborough 16/10/2018
  • Hoddesdon 25/10/2018
  • Hitchin e Cambridge fine novembre
Chi e’ interessato a parteciparvi contatti la direzione per maggiori informazioni.

venerdì 16 febbraio 2018

Speciale Elezioni Politiche e candidati 2018

Tutte le informazioni sul voto del prossimo 4 Marzo. Nella circoscrizione estero si voterà solo con il proporzionale.

Come si vota dall'estero, chi sono i candidati e quali sono le loro proposte a cura di Londra Italia:

giovedì 25 gennaio 2018

Brunch per raccolta firme per le liste di 10 Volte Meglio


Il nostro gruppo politico vuole rendere l'Italia 10 Volte Meglio. Cambiamo il paese, mettiamoci la firma!
Siete iscritti AIRE? Vi invitiamo a fare un brunch con noi al The Fable, vicino al Consolato Italiano, che restera' eccezionalmente aperto questo sabato dalle 9:00 alle 16:00 per la sottoscrizione delle liste elettorali. Ingresso libero per i firmatari. - FATE GIRARE!
http://www.diecivoltemeglio.com/programma

giovedì 18 gennaio 2018

Politiche 2018 / Raccolta firme per il movimento "10 volte meglio" a Londra

Due eventi per raccogliere le firme per il movimento ’10 volte meglio’ a Londra:

- sabato 20 gennaio mattina dalle 10 da Pret a Manger al 26 di Farringdon Road, vicino al consolato. Ci incontriamo da Pret per presentarci e poi accompagnamo (chi vorrá) al Consolato a firmare

- domenica 21 gennaio dalle 12 alle 14 presso 'Terroni', il negozio/deli vicino la chiesa italiana a Clerkenwell (138-140 Clerkenwell Rd, Clerkenwell, London EC1R 5DL). Ci sará un funzionario del Consolato per raccogliere le firme


mercoledì 17 gennaio 2018

Politiche 2018: nuovo movimento politico "10 volte meglio" raccoglie le firme per la Circoscrizione Europa

’10 volte meglio’ é un progetto fondato e sviluppato da un gruppo di imprenditori, manager, creatori di start-up, professori universitari ed altre personalitá di spicco e di successo nel proprio ambito professionale, che ha deciso di impegnarsi personalmente e di mettere la propria professionalitá a disposizione per contribuire al cambiamento del nostro Paese.

Il programma é focalizzato su alcune specifiche linee di sviluppo, tra cui: nuove tecnologie e digitalizzazione, trasformazione del settore della formazione, fare leva sul settore del turismo ed altri temi. Il programma di dettaglio é indicato al sito di seguito: http://www.diecivoltemeglio.com/programma#1
Il gruppo ha solo 7 giorni per raccogliere almeno 650 firme autenticate al fine di poter confermare le candidature in Europa. 

Per quanto riguarda le firme presso il consolato di Londra, si puó andare da domani tutte le mattine dalle 9 alle 13. Inoltre il martedi si puó andare anche dalle 15 alle 16.30. Bisogna saltare la coda esterna dicendo che non si devono fare pratiche, ma sottoscrivere la lista elettorale ‘10 volte meglio’ all’ufficio notarile, chiedere della d.ssa Galiero alla Security quando entrate, in modo che la chiamano e vi fanno salire. Il tutto dovrebbe richiedere non piú di 15 minuti.

Il gruppo ha anche organizzato la possibilitá di depositare la propria firma in altre cittá europee tra cui: Barcellona, Lussemburgo, Parigi, Bruxelles, Bratislava, Dublino, Ginevra, Zurigo

come aiutare:
-          Andare al consolato di Londra (Harp House, 83-86 Farringdon St, London EC4A 4BL) nel corso di questa settimana per depositare la tua firma
-          Spargere la voce presso tutte le persone italiane che conosci (a Londra o in una delle cittá sopra riportate) chiedendogli di
o   Andare al consolato nel corso di questa settimana per depositare la firma al consolato di Londra (o al consolato di una delle altre cittá riportate sopra)
o   Partecipare all’evento di domenica di Londra (qualora venga confermato e per le persone che vivono a Londra)



giovedì 21 dicembre 2017

Messaggio di Auguri del Console Generale - Natale 2017

Cari connazionali,
desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d’Italia a Londra il più sincero ed affettuoso augurio per le Festività.
Il 2017 è stato un anno particolarmente impegnativo: questo Consolato Generale è diventato, infatti, il primo dell’intera Rete diplomatico-consolare italiana per dimensioni della collettività di riferimento.
Questo risultato, lungi dal rappresentare un record positivo, è fonte di uno straordinario aggravio di lavoro per gli Uffici del Consolato che, dopo l’esito del referendum sulla Brexit, ha dovuto far fronte al fenomeno dei cosiddetti “emersi”, ossia quei connazionali che, pur vivendo in Regno Unito da diversi anni, non si erano iscritti all’AIRE.
Il suddetto fenomeno di “emersione” dei connazionali ha portato le iscrizioni AIRE dalle 1.800 pre-Brexit alle oltre 3.000 del dopo Brexit, facendo attestare la crescita  di connazionali in Inghilterra e nel Galles a oltre 315.000 iscritti, con altri 400.000 non iscritti ma che richiedono comunque servizi consolari. Si tratta del numero di iscritti più elevato mai registrato da un Consolato nella storia della nostra Repubblica.
Per dare un’idea di tali numeri, è sufficiente ricordare che  gli iscritti presso il Consolato Generale di Londra sono più del totale degli iscritti AIRE in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.
I numeri confermano tale complesso primato: il Consolato Generale è, con 2.500 passaporti emessi al mese, il primo della Rete diplomatico-consolare, ed è anche primo in Europa per le nascite registrate ed il secondo al mondo per percezioni consolari fatte guadagnare all’erario italiano. Sono, infine, circa 25.000 l’anno i visti rilasciati dal Consolato Generale.
Si tratta, come è evidente, di numeri che mettono quotidianamente a dura prova una struttura che – a fronte delle chiusure degli Uffici consolari di Manchester e Bedford – non può contare su risorse sufficienti per far fronte a tali numeri, ma che ha profuso ogni possibile sforzo per rispondere alla pressione di una comunità italiana che anche dopo il referendum sulla Brexit ha continuato a crescere.
A parità di risorse, abbiamo voluto rispondere alla sfida dei numeri con l’introduzione di strumenti e tecnologie volti a migliorare l’erogazione del servizio, nell’ottica di una progressiva digitalizzazione e di una più dinamica interazione con l’utenza. Tra queste, ricordo l’istituzione di un “Call Centre” dedicato alle richieste di appuntamento per i Passaporti:  attivato dal 2 febbraio scorso, il Call Centre è stato introdotto con l’obiettivo di staccare il Consolato dal sistema di prenotazione online, per il solo Ufficio Passaporti, data la mole di lamentele ricevute nel corso degli anni da parte della collettività con riguardo al sistema “PrenotaOnline”.
Il servizio ha dato, ad oggi, risultati positivi e ha consentito un incremento del 20% nella capacità produttiva dell’Ufficio Passaporti. I principali vantaggi dell’uso del Call Centre rispetto al PrenotaOnline sono da individuarsi nella possibilità per l’utente di interfacciarsi con un operatore che è in grado di identificare il richiedente, verificarne la posizione anagrafica in tempo reale, consentendo di ridurre al minimo il lavoro svolto in back-office dall’Ufficio Passaporti che, una volta ricevuto l’utente e acquisiti i dati biometrici, si trova a lavorare una pratica “pulita” e  che procede alla stampa del passaporto a vista, con notevole soddisfazione dell’utenza.
Ma non basta. Con l’Ambasciata abbiamo, infine, proposto all’Amministrazione un’altra possibile soluzione innovativa e concreta volta al miglioramento qualitativo ma soprattutto quantitativo dei servizi consolari, anche in previsione dell’onda lunga delle conseguenze della Brexit, esplorando la possibilità di ricorrere ad un fornitore esterno di servizi (outsourcing) per le pratiche di rilascio del passaporto. Qualora attuabile, tale soluzione consentirebbe, in prospettiva, di incrementare sensibilmente il numero dei passaporti emessi su base mensile.
Inoltre, nel corso del 2017 abbiamo effettuato complessivamente sei missioni del funzionario itinerante a Newcastle, Bradford e nel sud dell’Inghilterra, per raccogliere le domande di passaporto di tanti connazionali anziani e far sentire loro la vicinanza del Consolato.
Il Consolato Generale continua a essere, in virtù della sua collocazione nella nuova Sede di “Harp House” nel cuore della City, vera e propria vetrina del “Made in Italy” e della creatività italiana. Nel 2017 abbiamo continuato a dare la possibilità a molti giovani artisti e fotografi italiani di esporre, a rotazione,  le loro opere per farle conoscere al pubblico: riceviamo ogni giorno circa 250 persone e molti utenti hanno manifestato apprezzamento per la “galleria” artistica del Consolato. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di più il Consolato agli italiani, nella speranza che vedano nella “Harp House” una casa comune, dove riscoprire l’italianità.
Vorrei cogliere l’occasione per formulare un sincero ringraziamento all’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, da sempre molto vicino alle esigenze di questo Consolato e della comunità italiana in Regno Unito, ed al Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Min. Plen. Luigi Vignali, sempre molto attento alle necessità della Rete e di questo Consolato Generale che si trova quotidianamente ad operare in  “prima linea”.
Concludo, come ogni anno, ribadendo il mio personale ringraziamento alla “squadra” del Consolato Generale: grazie alla professionalità e senso del dovere del personale qui impiegato è possibile rispondere ogni giorno alle numerosissime necessità di una comunità “reale” che è stimabile in oltre 700.000 connazionali. A tutti loro va il mio personale apprezzamento e i più affettuosi auguri per il 2018.
FORMULO A VOI TUTTI, CARI CONNAZIONALI, I MIGLIORI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2018 !
Massimiliano Mazzanti
Console Generale


Comunicazione del Consolato in m erito alle elezioni politiche del 2018

Nel 2018 avranno luogo le elezioni politiche per il rinnovo delle Camere in Italia.
In vista dell’appuntamento elettorale, su indicazione della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, vi inviamo in allegato il comunicato recentemente pubblicato sul sito web del Consolato Generale e il modulo di opzione per coloro che, essendo iscritti in AIRE, intendano votare in Italia e non avvalersi della possibilità di votare per posta all’estero, nella circoscrizione di residenza.
Vi saremo grati se vorrete prendere attenta visione del comunicato e dare risalto alla notizia riportata al link seguente: http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/it/la_comunicazione/dal_consolato/elezioni-politiche-2018-campagna.html, nelle modalità più opportune (sito web, newsletter, bacheca), attirando l’attenzione dei connazionali nelle vostre aree di riferimento.

Ove richiesto, potrete fornire al connazionale iscritto in AIRE che intenda optare per il voto in Italia il modulo allegato (l’opzione può essere redatta anche su carta semplice, purché presenti le caratteristiche indicate nel comunicato), con l’indicazione di restituirlo al Consolato di riferimento (in questo caso, al Consolato Generale d’Italia a Londra), entro il 31 dicembre 2017. Il modulo può essere restituito di persona, negli orari di apertura del Consolato, oppure può essere spedito per posta (ordinaria o elettronica), purché sia sottoscritto e corredato da copia di documento di identità.

Consolato Generale d'Italia/
Consulate General of Italy
Harp House
83/86 Farringdon Street
London  EC4A 4BL
United Kingdom

giovedì 23 novembre 2017

Posizione del Comites Londra su Brexit (21 Novembre 2017)

Tratto dal sito del Comites di Londra http://www.comiteslondra.info/brexit/posizione-del-comites-londra-brexit

Posizione del Comites Londra su Brexit

Il Comites di Londra segue con grande attenzione gli sviluppi della negoziazione in corso tra GB ed UE. Con questo documento vuole esprimere la propria posizione sulle problematiche che coinvolgono la comunità italiana.
Il primo ministro britannico Theresa May, ha comunicato la volontà di completare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea il 29 marzo 2019.
La proposta del governo britannico è quella di implementare il sistema di Settle Status per la registrazione dei cittadini europei, sistema che ad oggi non è stato ancora ben definito.
Il Primo Ministro Theresa May, nella lettera ai cittadini europei del 19 ottobre 2017, e la Ministro dell’Interno, Amber Rudd, il 7 novembre 2017, hanno specificato l’intenzione di semplificare il più possibile il processo di registrazione ma molto resta ancora da chiarire.
Durante la conferenza stampa congiunta UE-UK, tenutasi il 10 novembre scorso, al termine dell’ultimo round di negoziazioni, il rappresentante dell’Unione Europea ha notato che alcuni progressi sul tema dei diritti dei cittadini sono stati fatti e che nonostante ciò, questi non sono stati ritenuti sufficienti per poter procedere alla seconda fase di negoziazione.
Attualmente i negoziati sono fermi alla prima fase volta a trovare un accordo su:
  1. Divorce Bill
  2. Diritti dei cittadini
  3. Confine fra la Repubblica dell’Irlanda e Irlanda del Nord
Rispetto ai negoziati attualmente in corso, il Comites di Londra prenderà delle iniziative politiche e sociali a tutela degli interessi delle comunità dei cittadini italiani.
Questo Comites, eserciterà pressione sulle istituzioni italiane e britanniche, in rappresentanza degli interessi della cittadinanza, sulle seguenti tematiche:
  1. Mantenimento di tutti i diritti acquisiti come cittadini UE, compreso il ricongiungimento familiare ed il diritto di voto all’elezioni amministrative.
  2. Procedura semplice e non discriminatoria per avere il nuovo status post Brexit.
  3. Garanzia che a tutti i cittadini italiani emigrati prima del 1973, che posseggono l’Indefinite Leave to Remain (precedentemente chiamato Settlement Status), vengano garantiti gli stessi diritti che hanno acquisito come cittadini UE, ottenendo automaticamente il nuovo status, senza nessuna procedura di application.
  4. Garanzia che per tutti i cittadini italiani in possesso della Permanent Residence, venga garantito il nuovo status in modo gratuito, con una procedura di application
  5. Richiesta che per tutti i cittadini italiani iscritti all’AIRE faccia testo la data di iscrizione per provare la durata della propria residenza del Regno Unito ai fini dell’application per il Settled
  6. I Consolati e l’Ambasciata debbono sostenere e difendere la comunità più anziana nel caso di assenza di documenti che certificano la continuità dell’ILR, per far sì che l’Home Office non si comporti in modo discriminatorio nei loro confronti.
  7. Il Ministero Affari Esteri, per tramite della Missione Diplomatica, deve intervenire e supportare questo COMITES nel caso venga rigettata, a qualsiasi cittadino italiano che abbia maturato i 5 anni di residenza, la domanda per acquisire il nuovo status per rimanere nel Regno Unito.
  8. In accordo con la posizione dell’UE, ci sia un livello di giudizio indipendente che garantisca l’applicazione dei diritti condivisi derivanti dagli accordi UE – UK.
In questa fase storica è importante l’unione di tutte le realtà italiane presenti sul territorio, indipendentemente dall’appartenenza partitica e politica.
Il Comites Londra s’impegna a collaborare e a promuovere la coordinazione di tutte le realtà istituzionali, dei patronati e delle associazioni, per tutelare e sostenere i diritti dei cittadini italiani, per far in modo che la comunità tutta possa essere sempre aggiornata ed informata sugli sviluppi della negoziazione.
Tutti i Comites, i Patronati e le associazioni devono collaborare assieme per l’obiettivo comune, ovvero la tutela dei diritti di cittadinanza europea acquisiti dalla comunità italiana.

mercoledì 10 maggio 2017

Progetto "Primo Approdo – BREXIT”: il 24 maggio 2017, ore 18.00 - Consolato Generale d'Italia a Londra


Ambasciata d’Italia, Londra – Consolato Generale d’Italia, Londra Progetto "Primo Approdo – BREXIT” 

Il Progetto “Primo Approdo”, nato su ispirazione dell’Ambasciatore Pasquale Q. Terracciano ed inaugurato dal Consolato Generale d’Italia a Londra nel gennaio 2014, ha rappresentato la risposta all’eccezionale flusso migratorio di giovani italiani in Inghilterra e nel Galles che intendevano effettuare esperienze di studio, linguistico-lavorative o che erano semplicemente alla ricerca di nuove opportunità di impiego. Obiettivo del Progetto era quello di aiutare i nostri connazionali a operare con maggiore consapevolezza ed efficacia nella complessa realtà inglese. 

Nel biennio 2014-16, gli incontri di orientamento gratuito realizzati nell’ambito di “Primo Approdo” hanno visto la partecipazione di oltre mille giovani connazionali. Dal 23 giugno 2016, tuttavia, l’esito del Referendum consultivo sulla cosiddetta “Brexit”, ha imposto l’esigenza di ripensare il progetto “Primo Approdo”: non più e non solo nell’ottica dell’assistenza ai giovani connazionali appena trasferitisi nel Regno Unito, bensì dell’offerta agli stessi di una sede istituzionale di incontro e confronto sui temi sollevati dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. 

Per tale ragione nasce “Primo Approdo – Brexit”, progetto che si concretizza, come da tradizione, in incontri a cadenza mensile presso il Consolato Generale d’Italia a Londra. Gli incontri - che sono gratuiti ed aperti, previa registrazione, a tutti i connazionali - vedranno la partecipazione, di volta in volta, di esperti di settore (legale, tributario/pensionistico, sanitario), che – oltre a fornire consulenza sul quadro giuridico britannico nel settore di rispettiva competenza – si metteranno a disposizione del pubblico per un confronto e un primo scambio di idee sui temi che ruotano attorno alla Brexit e che interessano principalmente, ma non solo, i connazionali di più recente immigrazione nel Regno Unito. Nel rammentare che la gestione della Brexit non è materia di competenza diretta delle Istituzioni italiane, 

“Primo Approdo – Brexit” vuole costituire un primo “Help Desk”: un’occasione di incontro, in una cornice istituzionale, per uno scambio di idee, punti di vista ed esperienze della collettività italiana in Inghilterra e nel Galles, avvalendosi della competenza e professionalità di esperti italiani da tempo operanti nel Regno Unito. 

In questa prima fase, questi incontri dovranno naturalmente tener conto del fatto che su gran parte delle questioni relative allo status dei cittadini UE nel Regno Unito dopo la Brexit, ancora non vi sono indicazioni e che dovranno essere i negoziati fra l’Unione Europea e le Autorità britanniche a fornire direttive univoche e definitive in materia. 

Il primo incontro di "Primo Approdo - Brexit" si terrà presso il Consolato Generale d'Italia a Londra (83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL) il 24 maggio 2017, dalle ore 18.00 alle ore 20.00. La partecipazione all'incontro è gratuita ed è consentita fino ad esaurimento posti. 

Per iscriversi è necessario compilare il formulario disponibile qui

Per informazioni e domande frequenti sulla Brexit, si rimanda all'apposita sezione disponibile sul sito web dell'Ambasciata d'Italia a Londra

mercoledì 1 febbraio 2017

Consolato di Londra: Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l'Ufficio Passaporti

Si fornisce qui di seguito il link relativo al Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l’Ufficio Passaporti operativo dalla data odierna:

http://www.conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/prenotazione-passaporto-tramite.html

Cordiali saluti/Kind regards,

Consolato Generale d'Italia/Consulate General of Italy
83-86 Farringdon Street
London EC4A 4BL
www.conslondra.esteri.it



venerdì 13 gennaio 2017

Convocazione seduta ordinaria del Comites di Londra - 15 gennaio 2017

Seduta ordinaria del Comites di Londra Domenica 15 gennaio 2017
Il Presidente del Comites di Londra Pietro Molle ha indetto una riunione del Comites della circoscrizione di Londra Domenica, 15 gennaio 2017, dalle 11.30 alle 14.30 (orario di chiusura ipotetico).
presso:
SCALABRINI FATHERS
20 Brixton Rd,
London SW9 6BU


La seduta prevede il seguente ordine del giorno:
  1. Approvazione del bilancio consuntivo 2016
  2. Discussione in merito alle attività in programma nei mesi di gennaio e febbraio p.v
  3. Contabilità e situazione finanziaria del Comites
  4. Ricerca sulla Comunità Italiana in collaborazione con l’Università Nicolò Cusano
  5. Approvazione del verbale della recente seduta del Comites
  6. Varie ed eventuali
A discrezione del Presidente della seduta: interventi del pubblico.
Ipotetico orario di chiusura dei lavori: 14:30.
Il pubblico potrà assistere alla seduta. Compatibilmente con le esigenze di orario di chiusura dei lavori, il Presidente della seduta avrà la facoltà di concedere la parola ai membri del pubblico che ne abbiano fatto richiesta al Segretario all’inizio della seduta.

Per informazioni scrivere a: segreteria@comiteslondra.info

mercoledì 21 dicembre 2016

Natale 2016 - Messaggio di Auguri del Console Generale a Londra alla collettività

Cari connazionali,
desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d’Italia a Londra il più sincero ed affettuoso augurio per le Festività.
Il 2016 è stato un anno molto impegnativo per il Consolato Generale: alla tradizionale erogazione dei servizi consolari si sono aggiunte, infatti,  le operazioni di voto per un duplice appuntamento elettorale: il voto referendario per “Trivelle” e il più impegnativo referendum costituzionale.
Le elezioni hanno creato un ulteriore aggravio di lavoro per gli Uffici del Consolato, in particolare per l’Ufficio AIRE che, dopo l’esito del referendum sulla Brexit del giugno scorso, ha dovuto far fronte anche al fenomeno dei cosiddetti “emersi”, ossia quei connazionali che pur vivendo in Regno Unito da diversi anni, non si erano iscritti all’AIRE.
Il suddetto fenomeno di “emersione” dei connazionali ha portato le iscrizioni AIRE dalle 1.800 pre-Brexit alle oltre 3.000 del dopo Brexit, contribuendo ad un aggravio di lavoro a carico del Consolato e ad inevitabili allungamenti dei tempi di lavorazione delle pratiche.
Per tale ragione, la crescita  di connazionali in Inghilterra e nel Galles non si è arrestata neanche dopo la Brexit: sono ormai oltre 280.000 i connazionali iscritti all’AIRE. Per dare un’idea di tali numeri, è sufficiente rammentare che  gli iscritti presso il Consolato Generale di Londra sono più del totale degli iscritti AIRE in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.
Sono questi numeri che fanno del Consolato Generale d’Italia a Londra il primo in Europa e il secondo dell’intera Rete diplomatico-consolare italiana nel mondo per numero di connazionali iscritti nello schedario consolare.
I numeri confermano tale primato: con la media mensile di oltre 2.100 passaporti, oltre 350 fogli di viaggio, 2.400 variazioni anagrafiche e 10.500 comunicazioni ai Comuni, questo Consolato Generale è il primo dell’intera Rete diplomatico-consolare: nessun altro Consolato può infatti vantare una simile mole di servizi erogati.
Il nostro Consolato è il primo in Europa anche per nascite registrate e il secondo al mondo per percezioni consolari fatte guadagnare all’erario italiano. 
Si tratta, tuttavia, di numeri che mettono quotidianamente a dura prova una struttura che – a fronte delle chiusure degli Uffici consolari di Manchester e Bedford – non può contare su risorse sufficienti per far fronte a tali numeri, ma che ha profuso ogni possibile sforzo per rispondere alla pressione crescente di una comunità italiana in continuo incremento.
A parità di risorse, abbiamo voluto rispondere alla sfida dei numeri con l’introduzione di strumenti e tecnologie volti a migliorare l’erogazione del servizio, nell’ottica di una progressiva digitalizzazione e di una più dinamica interazione con l’utenza. Tra queste, ricordo il perfezionamento del sistema di iscrizione/variazione AIRE totalmente online, che ha consentito di ridurre i tempi di lavorazione del 70%; l’ampliamento della nostra “anagrafe digitale” e l’introduzione in totale autonomia, a partire da gennaio, di un sistema di prenotazione telefonico gratuito degli appuntamenti con l’Ufficio Passaporti che andrà a sostituire progressivamente il sistema, meno user-friendly, del “prenota online”.

Vorrei cogliere l’occasione per formulare un sincero ringraziamento all’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, da sempre molto vicino alle esigenze di questo Consolato e della comunità italiana in Regno Unito, ed alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sempre molto reattiva ed attenta alle necessità di questo Consolato Generale che si trova quotidianamente ad operare in  “prima linea”.
Grazie a tale duplice, fondamentale sostegno, questo Consolato ha potuto portare a compimento con successo il progetto di distribuzione alla Rete consolare onoraria delle apparecchiature per il rilevamento dei dati biometrici nelle circoscrizioni di Bedford, Birmingham, Cardiff, Liverpool e Manchester: si tratta, come è ovvio, di un servizio particolarmente apprezzato e molto utile per la nostra comunità più anziana. Nel corso del 2016 abbiamo anche inviato il funzionario itinerante in missione nel sud dell’Inghilterra, per raccogliere le domande di passaporto di tanti connazionali anziani e far sentire loro la vicinanza del Consolato.
Il Consolato Generale continua a essere, in virtù della sua collocazione nella nuova Sede di “Harp House” (proprietà dello Stato italiano nel cuore della City) vera e propria vetrina del “Made in Italy” e della creatività italiana. Nel 2016 abbiamo dato la possibilità a molti giovani artisti e fotografi italiani di esporre, a rotazione,  le loro opere per farle conoscere al pubblico: riceviamo ogni giorno circa 200 persone e molti utenti hanno manifestato apprezzamento per la “galleria” artistica del Consolato. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di più il Consolato agli italiani, nella speranza che vedano nella “Harp House” una casa comune, dove riscoprire l’italianità e quel senso di appartenenza che il vivere lontano dall’Italia sembra rinfocolare in ognuno di noi.
Vorrei concludere, infine, con un ringraziamento alla “squadra” del Consolato Generale: grazie alla professionalità e senso del dovere del personale qui impiegato è possibile rispondere ogni giorno alle numerosissime necessità di una comunità “reale” che è stimabile in ben oltre il mezzo milione di connazionali. A tutti loro va il mio personale apprezzamento e i più affettuosi auguri per un 2017 in cui cercheremo di rispondere con rinnovato impegno e vigore alle tante necessità che provengono dalla nostra collettività.
FORMULO A VOI TUTTI, CARI CONNAZIONALI, I MIGLIORI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2017 !
Massimiliano Mazzanti
Console Generale

martedì 22 novembre 2016

ANNUNCIO - Seduta ordinaria del Comites di Londra 27 Novembre 2016

Seduta ordinaria del Comites di Londra 27 Novembre 2016

Il Presidente del Comites di Londra Pietro Molle convoca per Domenica 27 Novembre 2016 alle ore 11:00

al seguente indirizzo:

Adam House
7-10 Adam Street
London, WC2N 6AA


Una seduta ordinaria del Comites di Londra per deliberare sul seguente ordine del giorno:
  1. Discussione in merito alle attività in programma nei mesi di novembre e dicembre p.v.
  2. Organizzazione della riunione di fine anno.
  3. Contabilità e situazione finanziaria del Comites.
  4. Dimissioni della Consigliera Maria Picciano.
  5. Ricerca sulla Comunità Italiana in collaborazione con l’Università Nicolò Cusano.
  6. Approvazione dei verbali delle recenti sedute del Comites di Londra;
  7. Varie ed eventuali;
A discrezione del Presidente della seduta: interventi del pubblico.
Ipotetico orario di chiusura dei lavori: 13:30.

Il pubblico potrà assistere alla seduta. Compatibilmente con le esigenze di orario di chiusura dei lavori, il Presidente della seduta avrà la facoltà di concedere la parola ai membri del pubblico che ne abbiano fatto richiesta al Segretario all’inizio della seduta.

Per informazioni scrivere a: segreteria@comiteslondra.info

Comunicato Stampa - Referendum Costituzionale: precisazioni sulle operazioni di voto all'estero - 21 Novembre 2016

Si specifica qui di seguito il link a un Comunicato Stampa diffuso ieri dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la preghiera di darne la massima diffusione fra la comunità italiana:


Cordiali saluti/Kind regards,

Consolato Generale d'Italia/Consulate General of Italy
83-86 Farringdon Street
London EC4A 4BL

martedì 1 novembre 2016

European Passport Return Service - per diffusione a comunità italiana

Nell’inviare il link http://www.conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/la_comunicazione/dal_consolato/2016/10/european-passport-return-service.html per la più ampia diffusione presso la collettività, si precisa che si tratta di una notizia molto importante per tutti coloro che stanno presentando/hanno presentato domanda per ottenere documento attestante la residenza in Regno Unito.

La medesima notizia è disponibile anche sul sito dell’Ambasciata, al link http://www.amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/en/ambasciata/ufficio-stampa/news/2016/10/european-passport-return-service.html.


lunedì 24 ottobre 2016

25 OCT dibattito in radio a LondonONEradio sul Referendum costituzionale ecco chi partecipa.


Gentili 

Per chi volesse intervenire o collegarsi per sentire il dibattito in radio sul Referendum Costituzionale che si terra' il 25 Oct dalle ore 5.30pm nello studio radio ( al 25 Ashley Rd N17 9LJ a Tottehame Hale) alla radio ufficiale degli italiani a Londra - LondonONEradio-,  lo puo' fare ai seguenti Link:


Ogni rappresentante in studio avra' a disposizione 2 minuti per rispondere per ogni domanda.

Tutti possono intervenire via telefono o lasciandolo sulla nostra pagina FB ( https://www.facebook.com/londononeradio/) un messaggio o una domanda e noi risponderemo in diretta.

oppure via mail fino al 25 mattina a London1radio@gmail.com 
lasciando il numero per essere richiamati in diretta

le domande devono essere coincise...

grazie per la vostra disponibilita'

cordialmente

la redazione di LondonONEradio.