|
Ci diamo da fare per fermare il declino dando voce agli Italiani all'estero che si adoperano per un'Italia migliore. Quindi più libertaria.
Visualizzazione post con etichetta Londra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Londra. Mostra tutti i post
martedì 23 ottobre 2018
Comites: Cosa fare a seguito della Brexit - 23 Ottobre 2018
venerdì 16 febbraio 2018
Speciale Elezioni Politiche e candidati 2018
Tutte le informazioni sul voto del prossimo 4 Marzo. Nella circoscrizione estero si voterà solo con il proporzionale.
Come si vota dall'estero, chi sono i candidati e quali sono le loro proposte a cura di Londra Italia:
- EDITORIALE: PERCHE’ IL VOTO ALL’ESTERO CONTA DAVVERO
- LEGGE ELETTORALE: COME FUNZIONA IL “ROSATELLUM”, SPIEGATO IN MANIERA SEMPLICE
Tutto in un mese: ecco perché il voto all’estero conta davvero
By Antonio Piemontese on 0 Comments
Dopo cinque anni si torna alle urne per rinnovare il Parlamento. Londra, Italia coprirà la tornata elettorale.
giovedì 25 gennaio 2018
Brunch per raccolta firme per le liste di 10 Volte Meglio
Il nostro gruppo politico vuole rendere l'Italia 10 Volte Meglio. Cambiamo il paese, mettiamoci la firma!
Siete iscritti AIRE? Vi invitiamo a fare un brunch con noi al The Fable, vicino al Consolato Italiano, che restera' eccezionalmente aperto questo sabato dalle 9:00 alle 16:00 per la sottoscrizione delle liste elettorali. Ingresso libero per i firmatari. - FATE GIRARE!
http://
giovedì 18 gennaio 2018
Politiche 2018 / Raccolta firme per il movimento "10 volte meglio" a Londra
Due eventi per raccogliere le firme per il movimento ’10 volte meglio’ a Londra:
- sabato 20 gennaio mattina dalle 10 da Pret a Manger al 26 di Farringdon Road, vicino al consolato. Ci incontriamo da Pret per presentarci e poi accompagnamo (chi vorrá) al Consolato a firmare
- domenica 21 gennaio dalle 12 alle 14 presso 'Terroni', il negozio/deli vicino la chiesa italiana a Clerkenwell (138-140 Clerkenwell Rd, Clerkenwell, London EC1R 5DL). Ci sará un funzionario del Consolato per raccogliere le firme
mercoledì 17 gennaio 2018
Politiche 2018: nuovo movimento politico "10 volte meglio" raccoglie le firme per la Circoscrizione Europa
’10 volte meglio’ é un progetto fondato e sviluppato da un gruppo di imprenditori, manager, creatori di start-up, professori universitari ed altre personalitá di spicco e di successo nel proprio ambito professionale, che ha deciso di impegnarsi personalmente e di mettere la propria professionalitá a disposizione per contribuire al cambiamento del nostro Paese.
Il programma é focalizzato su alcune specifiche linee di sviluppo, tra cui: nuove tecnologie e digitalizzazione, trasformazione del settore della formazione, fare leva sul settore del turismo ed altri temi. Il programma di dettaglio é indicato al sito di seguito: http://www.diecivoltemeglio. com/programma#1
Il gruppo ha solo 7 giorni per raccogliere almeno 650 firme autenticate al fine di poter confermare le candidature in Europa.
Per quanto riguarda le firme presso il consolato di Londra, si puó andare da domani tutte le mattine dalle 9 alle 13. Inoltre il martedi si puó andare anche dalle 15 alle 16.30. Bisogna saltare la coda esterna dicendo che non si devono fare pratiche, ma sottoscrivere la lista elettorale ‘10 volte meglio’ all’ufficio notarile, chiedere della d.ssa Galiero alla Security quando entrate, in modo che la chiamano e vi fanno salire. Il tutto dovrebbe richiedere non piú di 15 minuti.
Il gruppo ha anche organizzato la possibilitá di depositare la propria firma in altre cittá europee tra cui: Barcellona, Lussemburgo, Parigi, Bruxelles, Bratislava, Dublino, Ginevra, Zurigo
come aiutare:
- Andare al consolato di Londra (Harp House, 83-86 Farringdon St, London EC4A 4BL) nel corso di questa settimana per depositare la tua firma
- Spargere la voce presso tutte le persone italiane che conosci (a Londra o in una delle cittá sopra riportate) chiedendogli di
o Andare al consolato nel corso di questa settimana per depositare la firma al consolato di Londra (o al consolato di una delle altre cittá riportate sopra)
o Partecipare all’evento di domenica di Londra (qualora venga confermato e per le persone che vivono a Londra)
giovedì 21 dicembre 2017
Messaggio di Auguri del Console Generale - Natale 2017
Cari connazionali,
desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d’Italia a Londra il più sincero ed affettuoso augurio per le Festività.
Il 2017 è stato un anno particolarmente impegnativo: questo Consolato Generale è diventato, infatti, il primo dell’intera Rete diplomatico-consolare italiana per dimensioni della collettività di riferimento.
Questo risultato, lungi dal rappresentare un record positivo, è fonte di uno straordinario aggravio di lavoro per gli Uffici del Consolato che, dopo l’esito del referendum sulla Brexit, ha dovuto far fronte al fenomeno dei cosiddetti “emersi”, ossia quei connazionali che, pur vivendo in Regno Unito da diversi anni, non si erano iscritti all’AIRE.
Il suddetto fenomeno di “emersione” dei connazionali ha portato le iscrizioni AIRE dalle 1.800 pre-Brexit alle oltre 3.000 del dopo Brexit, facendo attestare la crescita di connazionali in Inghilterra e nel Galles a oltre 315.000 iscritti, con altri 400.000 non iscritti ma che richiedono comunque servizi consolari. Si tratta del numero di iscritti più elevato mai registrato da un Consolato nella storia della nostra Repubblica.
Per dare un’idea di tali numeri, è sufficiente ricordare che gli iscritti presso il Consolato Generale di Londra sono più del totale degli iscritti AIRE in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.
I numeri confermano tale complesso primato: il Consolato Generale è, con 2.500 passaporti emessi al mese, il primo della Rete diplomatico-consolare, ed è anche primo in Europa per le nascite registrate ed il secondo al mondo per percezioni consolari fatte guadagnare all’erario italiano. Sono, infine, circa 25.000 l’anno i visti rilasciati dal Consolato Generale.
Si tratta, come è evidente, di numeri che mettono quotidianamente a dura prova una struttura che – a fronte delle chiusure degli Uffici consolari di Manchester e Bedford – non può contare su risorse sufficienti per far fronte a tali numeri, ma che ha profuso ogni possibile sforzo per rispondere alla pressione di una comunità italiana che anche dopo il referendum sulla Brexit ha continuato a crescere.
A parità di risorse, abbiamo voluto rispondere alla sfida dei numeri con l’introduzione di strumenti e tecnologie volti a migliorare l’erogazione del servizio, nell’ottica di una progressiva digitalizzazione e di una più dinamica interazione con l’utenza. Tra queste, ricordo l’istituzione di un “Call Centre” dedicato alle richieste di appuntamento per i Passaporti: attivato dal 2 febbraio scorso, il Call Centre è stato introdotto con l’obiettivo di staccare il Consolato dal sistema di prenotazione online, per il solo Ufficio Passaporti, data la mole di lamentele ricevute nel corso degli anni da parte della collettività con riguardo al sistema “PrenotaOnline”.
Il servizio ha dato, ad oggi, risultati positivi e ha consentito un incremento del 20% nella capacità produttiva dell’Ufficio Passaporti. I principali vantaggi dell’uso del Call Centre rispetto al PrenotaOnline sono da individuarsi nella possibilità per l’utente di interfacciarsi con un operatore che è in grado di identificare il richiedente, verificarne la posizione anagrafica in tempo reale, consentendo di ridurre al minimo il lavoro svolto in back-office dall’Ufficio Passaporti che, una volta ricevuto l’utente e acquisiti i dati biometrici, si trova a lavorare una pratica “pulita” e che procede alla stampa del passaporto a vista, con notevole soddisfazione dell’utenza.
Ma non basta. Con l’Ambasciata abbiamo, infine, proposto all’Amministrazione un’altra possibile soluzione innovativa e concreta volta al miglioramento qualitativo ma soprattutto quantitativo dei servizi consolari, anche in previsione dell’onda lunga delle conseguenze della Brexit, esplorando la possibilità di ricorrere ad un fornitore esterno di servizi (outsourcing) per le pratiche di rilascio del passaporto. Qualora attuabile, tale soluzione consentirebbe, in prospettiva, di incrementare sensibilmente il numero dei passaporti emessi su base mensile.
Inoltre, nel corso del 2017 abbiamo effettuato complessivamente sei missioni del funzionario itinerante a Newcastle, Bradford e nel sud dell’Inghilterra, per raccogliere le domande di passaporto di tanti connazionali anziani e far sentire loro la vicinanza del Consolato.
Il Consolato Generale continua a essere, in virtù della sua collocazione nella nuova Sede di “Harp House” nel cuore della City, vera e propria vetrina del “Made in Italy” e della creatività italiana. Nel 2017 abbiamo continuato a dare la possibilità a molti giovani artisti e fotografi italiani di esporre, a rotazione, le loro opere per farle conoscere al pubblico: riceviamo ogni giorno circa 250 persone e molti utenti hanno manifestato apprezzamento per la “galleria” artistica del Consolato. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di più il Consolato agli italiani, nella speranza che vedano nella “Harp House” una casa comune, dove riscoprire l’italianità.
Concludo, come ogni anno, ribadendo il mio personale ringraziamento alla “squadra” del Consolato Generale: grazie alla professionalità e senso del dovere del personale qui impiegato è possibile rispondere ogni giorno alle numerosissime necessità di una comunità “reale” che è stimabile in oltre 700.000 connazionali. A tutti loro va il mio personale apprezzamento e i più affettuosi auguri per il 2018.
FORMULO A VOI TUTTI, CARI CONNAZIONALI, I MIGLIORI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2018 !
Massimiliano Mazzanti
Console Generale
Comunicazione del Consolato in m erito alle elezioni politiche del 2018
Nel 2018 avranno luogo le elezioni politiche per il rinnovo delle Camere in Italia.
In vista dell’appuntamento elettorale, su indicazione della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, vi inviamo in allegato il comunicato recentemente pubblicato sul sito web del Consolato Generale e il modulo di opzione per coloro che, essendo iscritti in AIRE, intendano votare in Italia e non avvalersi della possibilità di votare per posta all’estero, nella circoscrizione di residenza.
Vi saremo grati se vorrete prendere attenta visione del comunicato e dare risalto alla notizia riportata al link seguente: http://www.conslondra.esteri. it/Consolato_Londra/it/la_ comunicazione/dal_consolato/ elezioni-politiche-2018- campagna.html, nelle modalità più opportune (sito web, newsletter, bacheca), attirando l’attenzione dei connazionali nelle vostre aree di riferimento.
Ove richiesto, potrete fornire al connazionale iscritto in AIRE che intenda optare per il voto in Italia il modulo allegato (l’opzione può essere redatta anche su carta semplice, purché presenti le caratteristiche indicate nel comunicato), con l’indicazione di restituirlo al Consolato di riferimento (in questo caso, al Consolato Generale d’Italia a Londra), entro il 31 dicembre 2017. Il modulo può essere restituito di persona, negli orari di apertura del Consolato, oppure può essere spedito per posta (ordinaria o elettronica), purché sia sottoscritto e corredato da copia di documento di identità.
Consolato Generale d'Italia/
Consulate General of Italy
Harp House
83/86 Farringdon Street
London EC4A 4BL
United Kingdom
Tel. +44-2079363759
Fax: +44-2075839425
lunedì 27 novembre 2017
giovedì 23 novembre 2017
Posizione del Comites Londra su Brexit (21 Novembre 2017)
Posizione del Comites Londra su Brexit
Posted on 21 novembre 2017 by Margherita Bigonzi
Il Comites di Londra segue con grande attenzione gli sviluppi della negoziazione in corso tra GB ed UE. Con questo documento vuole esprimere la propria posizione sulle problematiche che coinvolgono la comunità italiana.
Il primo ministro britannico Theresa May, ha comunicato la volontà di completare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea il 29 marzo 2019.
La proposta del governo britannico è quella di implementare il sistema di Settle Status per la registrazione dei cittadini europei, sistema che ad oggi non è stato ancora ben definito.
Il Primo Ministro Theresa May, nella lettera ai cittadini europei del 19 ottobre 2017, e la Ministro dell’Interno, Amber Rudd, il 7 novembre 2017, hanno specificato l’intenzione di semplificare il più possibile il processo di registrazione ma molto resta ancora da chiarire.
Durante la conferenza stampa congiunta UE-UK, tenutasi il 10 novembre scorso, al termine dell’ultimo round di negoziazioni, il rappresentante dell’Unione Europea ha notato che alcuni progressi sul tema dei diritti dei cittadini sono stati fatti e che nonostante ciò, questi non sono stati ritenuti sufficienti per poter procedere alla seconda fase di negoziazione.
Attualmente i negoziati sono fermi alla prima fase volta a trovare un accordo su:
- Divorce Bill
- Diritti dei cittadini
- Confine fra la Repubblica dell’Irlanda e Irlanda del Nord
Rispetto ai negoziati attualmente in corso, il Comites di Londra prenderà delle iniziative politiche e sociali a tutela degli interessi delle comunità dei cittadini italiani.
Questo Comites, eserciterà pressione sulle istituzioni italiane e britanniche, in rappresentanza degli interessi della cittadinanza, sulle seguenti tematiche:
- Mantenimento di tutti i diritti acquisiti come cittadini UE, compreso il ricongiungimento familiare ed il diritto di voto all’elezioni amministrative.
- Procedura semplice e non discriminatoria per avere il nuovo status post Brexit.
- Garanzia che a tutti i cittadini italiani emigrati prima del 1973, che posseggono l’Indefinite Leave to Remain (precedentemente chiamato Settlement Status), vengano garantiti gli stessi diritti che hanno acquisito come cittadini UE, ottenendo automaticamente il nuovo status, senza nessuna procedura di application.
- Garanzia che per tutti i cittadini italiani in possesso della Permanent Residence, venga garantito il nuovo status in modo gratuito, con una procedura di application
- Richiesta che per tutti i cittadini italiani iscritti all’AIRE faccia testo la data di iscrizione per provare la durata della propria residenza del Regno Unito ai fini dell’application per il Settled
- I Consolati e l’Ambasciata debbono sostenere e difendere la comunità più anziana nel caso di assenza di documenti che certificano la continuità dell’ILR, per far sì che l’Home Office non si comporti in modo discriminatorio nei loro confronti.
- Il Ministero Affari Esteri, per tramite della Missione Diplomatica, deve intervenire e supportare questo COMITES nel caso venga rigettata, a qualsiasi cittadino italiano che abbia maturato i 5 anni di residenza, la domanda per acquisire il nuovo status per rimanere nel Regno Unito.
- In accordo con la posizione dell’UE, ci sia un livello di giudizio indipendente che garantisca l’applicazione dei diritti condivisi derivanti dagli accordi UE – UK.
In questa fase storica è importante l’unione di tutte le realtà italiane presenti sul territorio, indipendentemente dall’appartenenza partitica e politica.
Il Comites Londra s’impegna a collaborare e a promuovere la coordinazione di tutte le realtà istituzionali, dei patronati e delle associazioni, per tutelare e sostenere i diritti dei cittadini italiani, per far in modo che la comunità tutta possa essere sempre aggiornata ed informata sugli sviluppi della negoziazione.
Tutti i Comites, i Patronati e le associazioni devono collaborare assieme per l’obiettivo comune, ovvero la tutela dei diritti di cittadinanza europea acquisiti dalla comunità italiana.
mercoledì 10 maggio 2017
Progetto "Primo Approdo – BREXIT”: il 24 maggio 2017, ore 18.00 - Consolato Generale d'Italia a Londra
Ambasciata d’Italia, Londra – Consolato Generale d’Italia, Londra Progetto "Primo Approdo – BREXIT”
Il Progetto “Primo Approdo”, nato su ispirazione dell’Ambasciatore Pasquale Q. Terracciano ed inaugurato dal Consolato Generale d’Italia a Londra nel gennaio 2014, ha rappresentato la risposta all’eccezionale flusso migratorio di giovani italiani in Inghilterra e nel Galles che intendevano effettuare esperienze di studio, linguistico-lavorative o che erano semplicemente alla ricerca di nuove opportunità di impiego. Obiettivo del Progetto era quello di aiutare i nostri connazionali a operare con maggiore consapevolezza ed efficacia nella complessa realtà inglese.
Nel biennio 2014-16, gli incontri di orientamento gratuito realizzati nell’ambito di “Primo Approdo” hanno visto la partecipazione di oltre mille giovani connazionali. Dal 23 giugno 2016, tuttavia, l’esito del Referendum consultivo sulla cosiddetta “Brexit”, ha imposto l’esigenza di ripensare il progetto “Primo Approdo”: non più e non solo nell’ottica dell’assistenza ai giovani connazionali appena trasferitisi nel Regno Unito, bensì dell’offerta agli stessi di una sede istituzionale di incontro e confronto sui temi sollevati dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.
Per tale ragione nasce “Primo Approdo – Brexit”, progetto che si concretizza, come da tradizione, in incontri a cadenza mensile presso il Consolato Generale d’Italia a Londra. Gli incontri - che sono gratuiti ed aperti, previa registrazione, a tutti i connazionali - vedranno la partecipazione, di volta in volta, di esperti di settore (legale, tributario/pensionistico, sanitario), che – oltre a fornire consulenza sul quadro giuridico britannico nel settore di rispettiva competenza – si metteranno a disposizione del pubblico per un confronto e un primo scambio di idee sui temi che ruotano attorno alla Brexit e che interessano principalmente, ma non solo, i connazionali di più recente immigrazione nel Regno Unito. Nel rammentare che la gestione della Brexit non è materia di competenza diretta delle Istituzioni italiane,
“Primo Approdo – Brexit” vuole costituire un primo “Help Desk”: un’occasione di incontro, in una cornice istituzionale, per uno scambio di idee, punti di vista ed esperienze della collettività italiana in Inghilterra e nel Galles, avvalendosi della competenza e professionalità di esperti italiani da tempo operanti nel Regno Unito.
In questa prima fase, questi incontri dovranno naturalmente tener conto del fatto che su gran parte delle questioni relative allo status dei cittadini UE nel Regno Unito dopo la Brexit, ancora non vi sono indicazioni e che dovranno essere i negoziati fra l’Unione Europea e le Autorità britanniche a fornire direttive univoche e definitive in materia.
Il primo incontro di "Primo Approdo - Brexit" si terrà presso il Consolato Generale d'Italia a Londra (83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL) il 24 maggio 2017, dalle ore 18.00 alle ore 20.00. La partecipazione all'incontro è gratuita ed è consentita fino ad esaurimento posti.
Per iscriversi è necessario compilare il formulario disponibile qui.
Per informazioni e domande frequenti sulla Brexit, si rimanda all'apposita sezione disponibile sul sito web dell'Ambasciata d'Italia a Londra.
mercoledì 1 febbraio 2017
Consolato di Londra: Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l'Ufficio Passaporti
Si fornisce qui di seguito il link relativo al Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l’Ufficio Passaporti operativo dalla data odierna:http://www.conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/prenotazione-passaporto-tramite.html
Cordiali saluti/Kind regards,
Consolato Generale d'Italia/Consulate General of Italy
83-86 Farringdon Street
London EC4A 4BL
www.conslondra.esteri.it
venerdì 13 gennaio 2017
Convocazione seduta ordinaria del Comites di Londra - 15 gennaio 2017
|
mercoledì 21 dicembre 2016
Natale 2016 - Messaggio di Auguri del Console Generale a Londra alla collettività
Cari connazionali,
desidero farVi giungere a nome mio personale e di tutto lo staff del Consolato Generale d’Italia a Londra il più sincero ed affettuoso augurio per le Festività.
Il 2016 è stato un anno molto impegnativo per il Consolato Generale: alla tradizionale erogazione dei servizi consolari si sono aggiunte, infatti, le operazioni di voto per un duplice appuntamento elettorale: il voto referendario per “Trivelle” e il più impegnativo referendum costituzionale.
Le elezioni hanno creato un ulteriore aggravio di lavoro per gli Uffici del Consolato, in particolare per l’Ufficio AIRE che, dopo l’esito del referendum sulla Brexit del giugno scorso, ha dovuto far fronte anche al fenomeno dei cosiddetti “emersi”, ossia quei connazionali che pur vivendo in Regno Unito da diversi anni, non si erano iscritti all’AIRE.
Il suddetto fenomeno di “emersione” dei connazionali ha portato le iscrizioni AIRE dalle 1.800 pre-Brexit alle oltre 3.000 del dopo Brexit, contribuendo ad un aggravio di lavoro a carico del Consolato e ad inevitabili allungamenti dei tempi di lavorazione delle pratiche.
Per tale ragione, la crescita di connazionali in Inghilterra e nel Galles non si è arrestata neanche dopo la Brexit: sono ormai oltre 280.000 i connazionali iscritti all’AIRE. Per dare un’idea di tali numeri, è sufficiente rammentare che gli iscritti presso il Consolato Generale di Londra sono più del totale degli iscritti AIRE in tutti i Consolati italiani negli Stati Uniti.
Sono questi numeri che fanno del Consolato Generale d’Italia a Londra il primo in Europa e il secondo dell’intera Rete diplomatico-consolare italiana nel mondo per numero di connazionali iscritti nello schedario consolare.
I numeri confermano tale primato: con la media mensile di oltre 2.100 passaporti, oltre 350 fogli di viaggio, 2.400 variazioni anagrafiche e 10.500 comunicazioni ai Comuni, questo Consolato Generale è il primo dell’intera Rete diplomatico-consolare: nessun altro Consolato può infatti vantare una simile mole di servizi erogati.
Il nostro Consolato è il primo in Europa anche per nascite registrate e il secondo al mondo per percezioni consolari fatte guadagnare all’erario italiano.
Si tratta, tuttavia, di numeri che mettono quotidianamente a dura prova una struttura che – a fronte delle chiusure degli Uffici consolari di Manchester e Bedford – non può contare su risorse sufficienti per far fronte a tali numeri, ma che ha profuso ogni possibile sforzo per rispondere alla pressione crescente di una comunità italiana in continuo incremento.
A parità di risorse, abbiamo voluto rispondere alla sfida dei numeri con l’introduzione di strumenti e tecnologie volti a migliorare l’erogazione del servizio, nell’ottica di una progressiva digitalizzazione e di una più dinamica interazione con l’utenza. Tra queste, ricordo il perfezionamento del sistema di iscrizione/variazione AIRE totalmente online, che ha consentito di ridurre i tempi di lavorazione del 70%; l’ampliamento della nostra “anagrafe digitale” e l’introduzione in totale autonomia, a partire da gennaio, di un sistema di prenotazione telefonico gratuito degli appuntamenti con l’Ufficio Passaporti che andrà a sostituire progressivamente il sistema, meno user-friendly, del “prenota online”.
Vorrei cogliere l’occasione per formulare un sincero ringraziamento all’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, da sempre molto vicino alle esigenze di questo Consolato e della comunità italiana in Regno Unito, ed alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sempre molto reattiva ed attenta alle necessità di questo Consolato Generale che si trova quotidianamente ad operare in “prima linea”.
Grazie a tale duplice, fondamentale sostegno, questo Consolato ha potuto portare a compimento con successo il progetto di distribuzione alla Rete consolare onoraria delle apparecchiature per il rilevamento dei dati biometrici nelle circoscrizioni di Bedford, Birmingham, Cardiff, Liverpool e Manchester: si tratta, come è ovvio, di un servizio particolarmente apprezzato e molto utile per la nostra comunità più anziana. Nel corso del 2016 abbiamo anche inviato il funzionario itinerante in missione nel sud dell’Inghilterra, per raccogliere le domande di passaporto di tanti connazionali anziani e far sentire loro la vicinanza del Consolato.
Il Consolato Generale continua a essere, in virtù della sua collocazione nella nuova Sede di “Harp House” (proprietà dello Stato italiano nel cuore della City) vera e propria vetrina del “Made in Italy” e della creatività italiana. Nel 2016 abbiamo dato la possibilità a molti giovani artisti e fotografi italiani di esporre, a rotazione, le loro opere per farle conoscere al pubblico: riceviamo ogni giorno circa 200 persone e molti utenti hanno manifestato apprezzamento per la “galleria” artistica del Consolato. Con tali iniziative vogliamo avvicinare sempre di più il Consolato agli italiani, nella speranza che vedano nella “Harp House” una casa comune, dove riscoprire l’italianità e quel senso di appartenenza che il vivere lontano dall’Italia sembra rinfocolare in ognuno di noi.
Vorrei concludere, infine, con un ringraziamento alla “squadra” del Consolato Generale: grazie alla professionalità e senso del dovere del personale qui impiegato è possibile rispondere ogni giorno alle numerosissime necessità di una comunità “reale” che è stimabile in ben oltre il mezzo milione di connazionali. A tutti loro va il mio personale apprezzamento e i più affettuosi auguri per un 2017 in cui cercheremo di rispondere con rinnovato impegno e vigore alle tante necessità che provengono dalla nostra collettività.
FORMULO A VOI TUTTI, CARI CONNAZIONALI, I MIGLIORI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE E SERENO 2017 !
Massimiliano Mazzanti
Console Generale
lunedì 19 dicembre 2016
martedì 22 novembre 2016
ANNUNCIO - Seduta ordinaria del Comites di Londra 27 Novembre 2016
|
Comunicato Stampa - Referendum Costituzionale: precisazioni sulle operazioni di voto all'estero - 21 Novembre 2016
Si specifica qui di seguito il link a un Comunicato Stampa diffuso ieri dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la preghiera di darne la massima diffusione fra la comunità italiana:
Cordiali saluti/Kind regards,
Consolato Generale d'Italia/Consulate General of Italy
83-86 Farringdon Street
London EC4A 4BL
martedì 1 novembre 2016
European Passport Return Service - per diffusione a comunità italiana
Nell’inviare il link http://www.conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/la_comunicazione/dal_consolato/2016/10/european-passport-return-service.html per la più ampia diffusione presso la collettività, si precisa che si tratta di una notizia molto importante per tutti coloro che stanno presentando/hanno presentato domanda per ottenere documento attestante la residenza in Regno Unito.
La medesima notizia è disponibile anche sul sito dell’Ambasciata, al link http://www.amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/en/ambasciata/ufficio-stampa/news/2016/10/european-passport-return-service.html.
La medesima notizia è disponibile anche sul sito dell’Ambasciata, al link http://www.amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/en/ambasciata/ufficio-stampa/news/2016/10/european-passport-return-service.html.
lunedì 24 ottobre 2016
25 OCT dibattito in radio a LondonONEradio sul Referendum costituzionale ecco chi partecipa.
Gentili
Per chi volesse intervenire o collegarsi per sentire il dibattito in radio sul Referendum Costituzionale che si terra' il 25 Oct dalle ore 5.30pm nello studio radio ( al 25 Ashley Rd N17 9LJ a Tottehame Hale) alla radio ufficiale degli italiani a Londra - LondonONEradio-, lo puo' fare ai seguenti Link:
- www.londononeradio.com cliccando sul tasto ON AIR
- oppure su
- https://www.spreaker.com/show
/londononeradio - o scaricando la nostra App
- https://itunes.apple.com/us/ap
p/londononeradio/id1088749761? mt=8
Ogni rappresentante in studio avra' a disposizione 2 minuti per rispondere per ogni domanda.
Tutti possono intervenire via telefono o lasciandolo sulla nostra pagina FB ( https://www.facebook.com/lon dononeradio/) un messaggio o una domanda e noi risponderemo in diretta.
oppure via mail fino al 25 mattina a London1radio@gmail.com
lasciando il numero per essere richiamati in diretta
le domande devono essere coincise...
grazie per la vostra disponibilita'
cordialmente
la redazione di LondonONEradio.
Iscriviti a:
Post (Atom)



