| Febbraio 2017... in rosso i 5 peggiori paesi in termini di crescita nei diversi anni presi in considerazione |
Ci diamo da fare per fermare il declino dando voce agli Italiani all'estero che si adoperano per un'Italia migliore. Quindi più libertaria.
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giovedì 16 febbraio 2017
Dati economici di febbraio 2017: continuiamo il declino...
lunedì 26 settembre 2016
Come interpretare il residuo attivo commerciale della Germania (ed i suoi potenziali effetti sull'Italia)
Domanda: il punto vorrebbe essere che il massiccio attivo commerciale della Germania è in sostanza solo con la Francia?
Prof. Boldrin: A dire il vero il massiccio attivo commerciale della Germania e' anzitutto con il resto del mondo, non area euro ne' EU. Ma questo Thomas lo da' per scontato. Qui evidenzia che, visto che del residuo attivo commerciale di D con area Euro, il grosso va in Francia e visto che i sunnominati (con i testa i loro capi: Grillo, Renzi, Salvini, eccetera) sostengono che la nostra non crescita si deve a tale attivo commerciale, il grafico fa osservare che (se cosi' fosse) allora la Francia starebbe molto peggio di noi, la Spagna leggermente peggio e Grecia e Portogallo meglio. Esattamente l'opposto di cio' che e' vero.
giovedì 25 agosto 2016
Arriva il default nel 2019?
Riletture: 31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....) https://t.co/vQjo3fPc7a via @R_Calcolato— Italian Politics (@ItalianPolitics) August 24, 2016
mercoledì 22 giugno 2016
Declino Italiano certificato dall'Indipendent (e soprattutto da Balasso)
Noi è una vita che diciamo che 'Italia è in declino, ora, oltre a spiegarcelo Balasso c'è pure un bel articolo esemplificativo dell'Indipendent:
Why Italy’s economy is about to collapse
venerdì 1 aprile 2016
Governo Renzi: si dimette la Guidi (ex Confindustria) per un'intercettazione che fa emergere i conflitti d'interesse
1 Aprile 2016 ...
- Repubblica: "La ministra Guidi si è dimessa per l'intercettazione con il compagno: "Domani passa l'emendamento"
- ANSA Ministro Guidi lascia, governo la molla dopo inchiesta petrolio
- Corriere: "Petrolio, appalti e l’sms del compagno. Così la ministra Guidi si è dimessa"
- Financial Times: Blow for Renzi as minister quits abruptly
- Libero: Renzi la caccia, il Cav la difende. Il retroscena bomba sulla Guidi. Scandalo: ministra "dimissionata"
- IL Giornale: "Quell'emendamento passerà". La Guidi intercettata si dimette
- La Stampa: La Guidi lascia, la guerra del referendum trivelle dietro lo stop dei pm ai pozzi Eni
Quando Federica Guidi, ex presidente dei Giovani di Confindustria, gradita al Berlusconi politico, divenne ministra dello sviluppo economico nessuno ebbe nulla da dire. La telefonata intercettata per un'inchiesta legata al suo fidanzato e poi resa pubblica, ha fatto emergere come il problema del conflitto d'interessi e dell'opportunità politica di certe scelte sia e continui ad essere un problema italiano. Il peggio è che viene fuori sempre per caso accidentale e non perchè il Premier di turno si fosse posto il problema dei conflitti d'interesse.
Nelle intercettazioni vengono citati i fratelli Pittella (Marcello e Gianni). Gianni è vice presidente del Parlamento Europeo (del Partito Democratico) che già finì nel turbinio del ludibrio per il suo inglese maccheronico...
#Guidi #Lupi #Boschi la #bandaRenzi non si smentisce #Italiacosaloro che disagio essere italiani oggi #peggiodelcaimano @Italia_Unica— Giovanni De Lorenzi (@delorenzi_g) April 1, 2016
lunedì 22 febbraio 2016
Il 23 giugno la Gran Bretagna vota il referendum sul Brexit
Il 23 giugno la Gran Bretagna vota il referendum sul Brexit http://bit.ly/1L23oFa
Posted by Questa è L ' Italia on Saturday, 20 February 2016
martedì 9 febbraio 2016
How Europe's Banks Got Hit by a Perfect Storm in Five Charts
How Europe's Banks Got Hit by a Perfect Storm in Five Charts https://t.co/pmZ0rzPrGE vía @business— Banking Union EU (@BankingUnion_eu) February 9, 2016
lunedì 8 febbraio 2016
Povera Italia: per rientrare nei parametri europei ci vorrebbero non meno di 40 anni
Not a day goes by without Prime Minister Renzi claiming that Italy has found its way back to sustained growth; his...
Posted by Istituto Bruno Leoni on Monday, 8 February 2016
mercoledì 20 gennaio 2016
martedì 8 dicembre 2015
Tragica Italia: dagli Anni Sessanta in poi il trend del PIL Italiano é stato in discesa tendenziale
@micheleboldrin @Forchielli Here the trend of the italian decline since 1960s. We've been decreasing slow but surely pic.twitter.com/S6lbe8YJ3v— Tommaso Boldrini (@tmsboldrini) December 8, 2015
venerdì 17 luglio 2015
L'Ellade della Alpi: La Carinzia sull'Orlo del Crack?
Fa specie leggere ora un articolo del 2012 dal titolo "L'Austria e la Carinzia. Sinonimo di stabilità e successo ..." o "Investite in Carinzia, conviene - La Nuova Venezia".Irlanda non docet, ovvero i costi della commistione fra controllo delle banche e potere politico. http://t.co/BmKE8AcvtE— Michele Boldrin (@micheleboldrin) July 17, 2015
Già nel gennaio 2013 qualcuno sollevava dubbi "Il bluff della fuga delle aziende italiane in Carinzia | Linkiesta.it" cui rispondeva un articolo del giugno dello stesso anno "Sono veneto e creo mille posti di lavoro. In Carinzia - Linkiesta".
Ad ogni modo, oggi sentiamo che "Il “paradiso termale” di Warmbad dopo 3 anni è sommerso dai debiti" o che "L'Agenzia per lo sviluppo della Carinzia dà i numeri. Troppi ...", insomma c'è il sospetto che la macchina si sia rotta.
lunedì 13 luglio 2015
Let’s talk about… the 1953 London Agreement on German External Debts
Let’s talk about… the 1953 London Agreement on German External Debts | FT Alphaville http://on.ft.com/1JLkRA8
martedì 16 giugno 2015
Armamenti alla Grecia: l'ipocrisia di certe nazioni
Notizia del FT di oggi 16 giugno 2015: Leaked paper: Should Greece cut defence spending?
Leggetevi l'articolo che sottolinea come la Grecia spenda molto in Difesa. In termini relativi pure sopra la media degli altri paesi UE.
Poi leggiamoci beatamente questi articoli e facciamoci delle domande in particolare su Francia e Germania:
The Guardian, 19 Aprile 2012
German 'hypocrisy' over Greek military spending has critics up in arms
Athens' fondness for weaponry, and willingness of Germany and France to feed it, under fire as Greece struggles with debt crisis
The Telegraph, 12 giugno 2014:
EUROPEAN BUSINESS NEWS
Leggetevi l'articolo che sottolinea come la Grecia spenda molto in Difesa. In termini relativi pure sopra la media degli altri paesi UE.
Poi leggiamoci beatamente questi articoli e facciamoci delle domande in particolare su Francia e Germania:
The Guardian, 19 Aprile 2012
German 'hypocrisy' over Greek military spending has critics up in arms
Athens' fondness for weaponry, and willingness of Germany and France to feed it, under fire as Greece struggles with debt crisis
The Telegraph, 12 giugno 2014:
Greece sues for 7 billion euros over German submarines that have never sailed
Exclusive: Military deal which became symbolic of financial crisis now at centre of international legal case over Greece’s geo-political reputation
EUROPEAN BUSINESS NEWS
The Submarine Deals That Helped Sink Greece
Greece Spends Bailout Cash On European Military Purchases
Submitted by Tyler Durden on 01/09/2012 13:33 -0400
MARZO 21, 2012
Quando Berlino guadagna dalla crisi
di Kaspar Hauser
![]() |
| Occorre sempre una visione d'insieme. Meglio se dall'alto, della superiorità morale. |
LO SCANDALO DELLE ARMI FRANCESI E TEDESCHE ALLA GRECIA
La Grecia muore di fame e compra armi da Francia e ...
Corriere della Sera 5 febbraio 2012
PRIMO PIANO SPESE MILITARI IL BILANCIO DELLA DIFESA ELLENICO A LIVELLI RECORD
Fregate, sottomarini e caccia Quelle pressioni di Merkel e Sarkò per ottenere commesse militari
...e non apriamo neppure il discorso corruzione per gli appalti delle Olimpiadi di Atene
lunedì 8 giugno 2015
Il crollo dei soldi inviati all’estero dagli immigrati, vero indicatore della crisi (Giugno 2015)
Il crollo dei soldi inviati all’estero dagli immigrati, vero indicatore della crisi: http://t.co/U1dsqPC4Nr pic.twitter.com/QiAUP3mR4s— Linkiesta (@Linkiesta) June 8, 2015
giovedì 21 maggio 2015
Incontro con il prof. Marcello Messori, Presidente Ferrovie dello Stato e Direttore della LUISS School of European Political Economy
L'evento fa parte della serie di breakfast che il Business Club Italia organizza periodicamente a Londra.
Il tema dell'incontro é stato: "Italia 2015: come costruire un mercato finanziario meno banco-centrico?"
martedì 12 maggio 2015
Cosa frena ancora la crescita italiana? L'opinione del quotidiano economico tedesco @handelsblatt
Cosa frena ancora la crescita italiana? L'opinione del quotidiano @handelsblatt http://t.co/CBf0WoCVvw via @giornalettismo @andrea_mollica— Europa o no (@EuropaOno) May 14, 2015
lunedì 4 maggio 2015
L’eurozona con e senza i PIGS
Non ci piace l'accezione PIGS per indicare le nazioni periferiche dell'Europa perchè è una malizia tutta anglosassone da public school medievale per pigliare per il culo le nazioni più in difficoltà. Ovvio che queste nazioni le loro colpe le hanno ma san anche redimersi se si evita di prenderle per i fondelli.
Detto questo, segnaliamo un interessante studio di un sito "ABC Economics – Abbiamo Bisogno di Crescita" dal titolo: "The eurozone economy with and without PIGS / L’eurozona con e senza i PIGS".
Qui si comparano alcuni dati con e senza i paesi dell'Europa periferica. Ovvie le conclusioni che senza questi paesi le cose sarebbero mediamente più gradevoli all'occhio dello statistico.
Detto questo, segnaliamo un interessante studio di un sito "ABC Economics – Abbiamo Bisogno di Crescita" dal titolo: "The eurozone economy with and without PIGS / L’eurozona con e senza i PIGS".
Qui si comparano alcuni dati con e senza i paesi dell'Europa periferica. Ovvie le conclusioni che senza questi paesi le cose sarebbero mediamente più gradevoli all'occhio dello statistico.
sabato 25 aprile 2015
L'Economist ci ricorda il ruolo del potere delle dinastie familiari (e come assicurarsi che non sia deleterio per il bene comune)
Power families and dynasties are here to stay. How to ensure that they are a force for good http://t.co/4JHysTJrM4 pic.twitter.com/QcVTZVErOz
— The Economist (@TheEconomist) April 25, 2015
venerdì 10 aprile 2015
Il punto di @TheEconomist sulle riforme e il governo di @matteorenzi
Il punto di @TheEconomist sulle riforme e il governo di @matteorenzi: http://t.co/8niHPnE862 #cosedilavoro
— nomfup (@nomfup) April 10, 2015
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