Ci diamo da fare per fermare il declino dando voce agli Italiani all'estero che si adoperano per un'Italia migliore. Quindi più libertaria.
Visualizzazione post con etichetta Stampa Estera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stampa Estera. Mostra tutti i post
giovedì 1 dicembre 2016
lunedì 24 ottobre 2016
25 OCT dibattito in radio a LondonONEradio sul Referendum costituzionale ecco chi partecipa.
Gentili
Per chi volesse intervenire o collegarsi per sentire il dibattito in radio sul Referendum Costituzionale che si terra' il 25 Oct dalle ore 5.30pm nello studio radio ( al 25 Ashley Rd N17 9LJ a Tottehame Hale) alla radio ufficiale degli italiani a Londra - LondonONEradio-, lo puo' fare ai seguenti Link:
- www.londononeradio.com cliccando sul tasto ON AIR
- oppure su
- https://www.spreaker.com/show
/londononeradio - o scaricando la nostra App
- https://itunes.apple.com/us/ap
p/londononeradio/id1088749761? mt=8
Ogni rappresentante in studio avra' a disposizione 2 minuti per rispondere per ogni domanda.
Tutti possono intervenire via telefono o lasciandolo sulla nostra pagina FB ( https://www.facebook.com/lon dononeradio/) un messaggio o una domanda e noi risponderemo in diretta.
oppure via mail fino al 25 mattina a London1radio@gmail.com
lasciando il numero per essere richiamati in diretta
le domande devono essere coincise...
grazie per la vostra disponibilita'
cordialmente
la redazione di LondonONEradio.
lunedì 17 ottobre 2016
MUST-WATCH: Oxford University professor Ngaire Woods explains trade deals (with Brexit in mind)
MUST-WATCH: Oxford University professor Ngaire Woods explains trade deals, Brexit and why we must remain part of the European Single Market in less than two minutes.
lunedì 18 luglio 2016
Numeri utili: Cittadini della UE che vivono in Gran Bretagna (2014)
3 million EU citizens in the UK
https://fullfact.org/immigration/eu-migration-and-uk/
Around 3 million people living in the UK in 2014 were citizens of another EU country. That’s about 5% of the UK population. Over 2 million nationals of other EU countries are in work, about 7% of the working population.
Recent figures suggest just over half—around 1.6 million—of the EU nationals living here arrived between 2006 and 2014.
EU nationals of working age are more likely to be in work than UK nationals and non-EU citizens. About 78% of working age EU citizens in the UK are in work, compared to around 74% of UK nationals and 62% of people from outside the EU.
Bloomberg: http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-07-14/east-europe-s-most-vulnerable-nations-as-brexit-turmoil-unfolds
mercoledì 22 giugno 2016
Declino Italiano certificato dall'Indipendent (e soprattutto da Balasso)
Noi è una vita che diciamo che 'Italia è in declino, ora, oltre a spiegarcelo Balasso c'è pure un bel articolo esemplificativo dell'Indipendent:
Why Italy’s economy is about to collapse
venerdì 1 aprile 2016
Governo Renzi: si dimette la Guidi (ex Confindustria) per un'intercettazione che fa emergere i conflitti d'interesse
1 Aprile 2016 ...
- Repubblica: "La ministra Guidi si è dimessa per l'intercettazione con il compagno: "Domani passa l'emendamento"
- ANSA Ministro Guidi lascia, governo la molla dopo inchiesta petrolio
- Corriere: "Petrolio, appalti e l’sms del compagno. Così la ministra Guidi si è dimessa"
- Financial Times: Blow for Renzi as minister quits abruptly
- Libero: Renzi la caccia, il Cav la difende. Il retroscena bomba sulla Guidi. Scandalo: ministra "dimissionata"
- IL Giornale: "Quell'emendamento passerà". La Guidi intercettata si dimette
- La Stampa: La Guidi lascia, la guerra del referendum trivelle dietro lo stop dei pm ai pozzi Eni
Quando Federica Guidi, ex presidente dei Giovani di Confindustria, gradita al Berlusconi politico, divenne ministra dello sviluppo economico nessuno ebbe nulla da dire. La telefonata intercettata per un'inchiesta legata al suo fidanzato e poi resa pubblica, ha fatto emergere come il problema del conflitto d'interessi e dell'opportunità politica di certe scelte sia e continui ad essere un problema italiano. Il peggio è che viene fuori sempre per caso accidentale e non perchè il Premier di turno si fosse posto il problema dei conflitti d'interesse.
Nelle intercettazioni vengono citati i fratelli Pittella (Marcello e Gianni). Gianni è vice presidente del Parlamento Europeo (del Partito Democratico) che già finì nel turbinio del ludibrio per il suo inglese maccheronico...
#Guidi #Lupi #Boschi la #bandaRenzi non si smentisce #Italiacosaloro che disagio essere italiani oggi #peggiodelcaimano @Italia_Unica— Giovanni De Lorenzi (@delorenzi_g) April 1, 2016
venerdì 11 marzo 2016
Le Iene han fatto scuola in Gran Bretagna (o viceversa?)
Michael Crick chases down Tory party chairman
This is the moment Conservative Party chairman Lord Feldman is confronted by Michael Crick about our evidence that the party failed to declare tens of thousands of pounds of spending in a number of key Westminster electoral battlegrounds.
Posted by Channel 4 News on Thursday, 10 March 2016
martedì 8 marzo 2016
Is Britain taking its fair share of refugees? Nope!
Is Britain taking its fair share of refugees?
Millions have fled Syria in five years of conflict. Britain has pledged to take just tens of thousands... so who has taken them in?
Posted by Channel 4 News on Monday, 7 March 2016
venerdì 4 marzo 2016
An Italian village in the Alps heavily influenced by the Scottish
Dopo la battaglia di Pavia del 1525, alcuni mercenari scozzesi, trovarono rifugio nel villaggio di Gurro.Il motivo della loro scelta fu che ritrovarono in Gurro condizioni di vita simili a quelle delle Highlands scozzesi. Estratto da 'La Sciuera', programma tv prodotto dalla provincia del Verbano Cusio Ossola scritto e condotto da Cristina Pastore realizzato da VCO Azzurra tv regia di Alessandro Giovanella
sabato 27 febbraio 2016
Gli stereotipi dell'Europa
C’è l’Europa depressa (da cui l’Italia è fuori) e quella euforica (e ci siamo); c’è l’Europa della birra, quella del vino e quella della vodka (indovinatele).
Posted by Linkiesta.it on Friday, 26 February 2016
martedì 23 febbraio 2016
Uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, un pesce d'Aprile o gioco con il fuoco?
In questi giorni e` infiammato in UK il dibattito sull'uscita del Regno Unito dall'Unione.
David Cameron, primo ministro in carica, dopo aver intrapreso un negoziato con il Consiglio su quattro punti chiave, ha finalmente indetto un referendum per il prossimo 23 Giugno per chiedere ai sudditi di sua maesta` se vogliono rimanere nell'Unione Europea (riformata).
L'uscita dall'Unione Europea non e` cosa nuova, gia` la Groelandia fece un referendum ed usci` dall'Unione nel 1982. Ma la questione e` differente in quanto la Groelandia era una dipendenza della Danimarca, e in quel periodo stava diventanto uno stato indipendente.
Finora nessuno Stato membro ha mai tenuto un referendum nazionale sul ritiro dalla Unione europea, anche se nel 1975 il Regno Unito gia` organizzo` un referendum sulla CEE e il 67,2% degli elettori scelse di rimanere nella Comunita`.
Il Regno Unito e` sempre stato opportunista con l'Unione, infatti gia` Jean Monet - padre fondatore -, nelle sue memoria (Memoirs, pp.363-364), scriveva: "Experience has showed me that it is not good for the English to obtain separate conditions and a special status in their relations to others, neither can they benefit from it. However, you can expect much of them if you resolutely offer them to collaborate as equals. If your sturdiness is constant, the chances are high that they will adapt at some point or another and become partners in the full meaning of the word."
![]() |
| Prego, la prima porta a destra... |
(L'esperienza mi ha gia` dimostrato che non e` bene per gli inglesi ottenere delle separate condizioni e uno speciale status nelle loro relazioni con gli altri, ne` tantomeno loro posso beneficiarne. Diversamente vi potete aspettare molto piu` da loro se gli offriamo risolutamente di collaborare da euguali. Se la Vostra solidita` [in questa posizione] e` costante, ci saranno molte possibilita` che loro ad un certo punto si addatteranno e diventeranno partner nel pieno senso della parola.)
Il solo annuncio di ieri del sindaco di Londra Boris Johnson di appoggiare il Brexit (come e` chimata l'uscita del Regno dall'Unione), ha fatto crollare la sterlina in un giorno piu` di quanto sia mai successo negli ultimi sette anni.
L'unica certezza che i politici inglesi hanno, e` dato dall'art.50 del trattato di Lisbona: le nuove condizioni saranno discusse dal Consiglio senza lo stato membro uscente.
Non sarebbe, a mio avviso, nemmeno conveniente per il Regno entrare nell'EFTA come ad esempio la Norvegia: Dovrebbe versare all'Unione contributi come tutti gli Stati EFTA, addottare tutte le normative Europee senza avere diritto di parola nella loro formulazione.
Se il Regno Unito dopo l'uscita si pentisse, e volesse successivamente rientrare nell'Unione, oltre al danno la beffa, sarebbe obbligato ad adottare l'Euro, seguendo le stesse condizione di tutti i nuovi paesi candidati.
Sarebbe come un divorzio caro... e i lungimiranti mercati sembrano averlo capito meglio dei politici, come sempre, d'altronde.
venerdì 19 febbraio 2016
mercoledì 17 febbraio 2016
venerdì 12 febbraio 2016
Se l'Economist deride il Sud d'Italia (chiamandolo "bordello")
Videographic: Fantasy cartography. Redrawing the map of Europe
We invite you to imagine a Europe in which countries could move as easily as people. From the archive
Posted by The Economist on Thursday, 11 February 2016
martedì 9 febbraio 2016
How Europe's Banks Got Hit by a Perfect Storm in Five Charts
How Europe's Banks Got Hit by a Perfect Storm in Five Charts https://t.co/pmZ0rzPrGE vía @business— Banking Union EU (@BankingUnion_eu) February 9, 2016
lunedì 8 febbraio 2016
Povera Italia: per rientrare nei parametri europei ci vorrebbero non meno di 40 anni
Not a day goes by without Prime Minister Renzi claiming that Italy has found its way back to sustained growth; his...
Posted by Istituto Bruno Leoni on Monday, 8 February 2016
lunedì 25 gennaio 2016
La Gran Bretagna e il referendum sull'Unione Europea, la prospettiva di Beppe Severgnini
La Gran Bretagna e il referendum sull'Unione Europea, l'opinione di Beppe Severgnini!
mercoledì 20 gennaio 2016
Giornalismo con la schiena dritta: in Gran Bretagna queste son interviste che si fanno...
UK businesses and Saudi Arabia
"Saudi Arabia recently executed 47 people in a day. Does that make you think this is a country we can no longer do business with?The chairman of BAE Systems, Sir Roger Carr, says his business only makes and sells equipment to allies that the United Kingdom government says it should deal with.
Posted by Channel 4 News on Wednesday, 20 January 2016
lunedì 7 dicembre 2015
Il golpe inglese
Quando l’Italia era una colonia inglese https://t.co/4FogM4iBnx pic.twitter.com/MeHx3onh8u
— Linkiesta (@Linkiesta) December 7, 2015
Vedia anche "Il golpe Inglese"
martedì 10 novembre 2015
Figure di palta: l'Italia é uno dei tre stati che sprecano i fondi regionali dell'Unione Europea
"Court blames three EU states for wasted billions" cosí titolano i giornali stranieri alla notizia che la corte dei conti europea (European Court of Auditors) ha ritenuto che la Spagna, l'Italia e il Portogallo sono responsabili per diversi errori di natura contabile nel settore dei fondi regionali elargiti dall'UE. Si tratta di errori che hnno causato un danno erariale per le casse Europee pari a ben 2.7 miliardi di Euro nel 2008.
Repubblica Luglio 2014 - Fondi europei, il grande spreco da 7 miliardi
L’Italia ha speso cifre ingentissime in corsi di cui non si conoscono né costi né benefici. Inclusione sociale, solo 233 nuovi impieghi contro i 30-50 mila di Germania e Francia. 500 mila progetti di formazione non sono serviti a creare lavoro
l'Auroscettico, gennaio 2015 L’ITALIA PAESE CAMPIONE DI SPRECHI. FONDI UE INUTILIZZATI
Non succede mai che gli stati protestanti dell'Europa del Nord siano all'unisono i peggiori in qualche metrica ma succedere spesso che il Club Med de noantri dia il meglio di se per perpetuare i soliti stereotipi. Ed eccoci qua!
Il segreto di pulcinella in Italia é che le regioni del Sud (in particolare) abbiamo personale (in eccesso) che non e' all'altezza di programmare le richieste di fondi europei né di gestirli formalmente. insomma di fare le carte per gestire i fondi strutturali europei. Cosí, al ministero dello Sviluppo Economico (Mise) hanno una apposito ufficio che si occupa di fare il lavoro che queste regioni non san fare e da Roma fan le carte al loro posto. Di fatto é un ministero ombra per il Mezzogiorno. Chiedete agli addetti ai lavori e vi confermeranno tutto. Chiedete a qualche politico e negherá tutto. Pero' si vede che questo sistema non basta e ha le sue falle.
E noi si continua a fare figuracce in Europa e col mondo. Siamo i soliti peracottai.
===================
Vedi anche:
Repubblica Luglio 2014 - Fondi europei, il grande spreco da 7 miliardi
L’Italia ha speso cifre ingentissime in corsi di cui non si conoscono né costi né benefici. Inclusione sociale, solo 233 nuovi impieghi contro i 30-50 mila di Germania e Francia. 500 mila progetti di formazione non sono serviti a creare lavoro
Iscriviti a:
Post (Atom)


