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sabato 10 febbraio 2018

Manovre pre-elettorali di febbraio 2018: i bonus per merito della "buona Scuola" spalmati a pioggia a tutti...

domenica 21 gennaio 2018

Figuraccia Governo PD - vertice con sgarbo alla Cina a Venezia: non si presenta alcun ministro italiano

Qi Xuchun, vicepresidente del Congresso nazionale dei rappresentanti del Popolo (il Parlamento Cinese) e vice primo ministro della Repubblica Popolare cinese, risentito, alla fine della cerimonia ha alzato i tacchi. 

Niente foto di rito. E niente pranzo ufficiale. 

...e i turismo è il nostro petrolio? 

La notizia riportata dal Gazzettino del 20 Gennaio 2018

mercoledì 10 gennaio 2018

Commissione Banche: la registrazione di De Benedetti al telefono: «Renzi mi ha detto che il decreto sulle popolari passerà»


Secondo il Corriere del 10 gennaio 2018: L’Ingegnere investì in Borsa 5 milioni di euro prima della decisione del governo

" L’indagine per insider trading fu avviata tre anni fa su segnalazione della Consob che aveva evidenziato plusvalenze e movimentazioni anomale sui titoli. In particolare De Benedetti aveva investito 5 milioni di euro con Romed spa guadagnando 600 mila euro. I magistrati hanno sollecitato l’archiviazione dell’inchiesta perché sia Renzi sia De Benedetti, interrogati dai pubblici ministeri, hanno escluso di essere entrati nel merito del testo poi approvato a Palazzo Chigi. Ma adesso — in attesa che il giudice decida se accogliere la richiesta dei pm — si esprimerà la Commissione nella relazione finale."


mercoledì 20 dicembre 2017

Si doveva discutere al Senato la legge sui vitalizi (già approvata alla Camera) e il capogruppo del Senato del PD non lo ha messo in discussione al senato.

Richetti, del PD, che si era fatto portavoce della proposta di legge alla Camera... reagisce così...

"manca «quell’etica della parola data». «Se non la ritroviamo….ragazzi, possiamo fare tutta l’azione di governo…». 

«Mi ha fatto molta impressione l’amica dell’Anci che mi ha detto “nell’ultimo anno è la prima volta che parliamo di noi”. (…) Quando un partito arriva a questo dato di stanchezza e sfilacciamento abbiamo un problema enorme…». E «chi non è consapevole di questo è meglio che cambi mestiere». 

"da valutare la Costituzionalità (ovvero valutata da Giuliano Amato?)
Stiamo ancora aspettando la "calendarizzazione..."


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Vedi:

domenica 29 ottobre 2017

Tesi copiata all’Imt. L’indagine segreta che salva la Madia

Anomalie italiane. Tratto da il "Fatto Quotidiano"
<<L’Imt, però, vuole tenere segreto il verbale conclusivo dell’indagine e i nomi degli esperti chiamati nella commissione che ha analizzato il testo della Madia: “Riteniamo di non aggiungere alcunché al comunicato stampa emesso ieri pomeriggio (venerdì, ndr)”, ha detto Pietro Pietrini, direttore di Imt, che è l’unico autorizzato a commentare la vicenda.
“Rendere pubblici i nomi dei membri e le conclusioni dell’inchiesta è una procedura standard, per un’ovvia questione di trasparenza”, spiega invece Ben Martin, direttore di Research Policy, rivista di riferimento internazionale per gli standard sul plagio, che ha analizzato la tesi della Madia riscontrando “un inaccettabile livello di plagio.” Per Roberto Perotti, ordinario di Economia all’Università Bocconi di Milano, “è inspiegabile che Imt non voglia rivelare i nomi dei componenti e le conclusioni della perizia. Perché mai non si possono avere i dettagli?”>>


mercoledì 26 aprile 2017

Tragitalia - 26 Aprile 2017

Per capire il NO dei dipendenti al referendum Alitalia, vi basta una sola parola: aspettative.
Chi ha votato NO, infatti, si aspetta un trattamento uguale a quello descritto da questo articolo di Gian Antonio Stella, del dicembre 2015.
Ancora e sempre #GrazieSilvio
"Come sia andata si sa. Lo ricordava nove mesi fa un dossier Inps. Che spiegava come il «salvataggio» della compagnia aerea aveva ancora agli inizi del 2015 uno strascico di quasi diecimila cassintegrati. Dei quali 152 benedetti da un assegno mensile tra i dieci e i ventimila euro e «casi limite in cui la prestazione si avvicina ai 30 mila euro lordi al mese».
E ancora.
"Per capirci: i cassintegrati delle varie compagnie aeree in crisi (nella stragrande maggioranza Alitalia) possono contare sull’80% «della retribuzione comunicata dall’azienda all’Inps al momento della richiesta del trattamento integrativo, fino ad un massimo di 7 anni». Sette lunghissimi, interminabili anni. Risultato: a dispetto delle promesse («senza oneri»...) la «cassa» era stata alimentata, per fare fronte al salasso, con un pubblico balzello pagato da ciascun passeggero aereo (di tutte le compagnie, anche quelle straniere) atterrato o decollato in un aeroporto italiano. Un euro, all’inizio. Poi due. Poi tre. Su tutti i biglietti. Dal low cost da pochi spiccioli al più lussuoso business intercontinentale. Di fatto, una soprattassa scaricata sui conti di tutti."

martedì 25 aprile 2017

Alitalia e le promesse a suo tempo di Renzi



Quando Renzi festeggiava: "Il decollo Alitalia è il decollo dell'Italia" [giugno 2015]

Licenziare e chiudere Alitalia subito!

martedì 21 febbraio 2017

Spesa Pubblica italiana costantemente sopra le entrate dal 1995 al 2015 (e oltre...)


Lo capite che l'italia farà DEFAULT o no? 
Nel grafico il motivo: spesa pubblica SEMPRE superiore alle entrate. Finchè la spesa non sarà drasticamente diminuita la situazione economica non farà altro che peggiorare. Colpa degli evasori un paio di .... #ancap #parassiti #statoladro

giovedì 16 febbraio 2017

mercoledì 11 gennaio 2017

Che delusione la lista di chi é esposto con MPS (gennaio 2017)



Da Libero: "Ma i problemi di Mps non si fermano alla Toscana e zone circostanti. La forte presenza in Lombardia attraverso la Banca Agricola Mantovanaovviamente l'ha portata in stretti rapporti d'affari con il gruppo Marcegaglia che ha sede da quelle parti. Fra l'altro Steno, fondatore dell'azienda siderurgica, era stato uno dei soci della Bam che aveva favorito l'ingresso di Siena. Tutto bene fino a quando al timone è rimasto il vecchio. Poi è toccato ai figli Antonio ed Emma. Complice la crisi economica, hanno accumulato un'esposizione di 1,6 miliardi che le banche hanno dovuto ristrutturare aggiungendo altri 500 milioni."

Ma anche il Fatto Quotidiano: "Mps, altro che i cento debitori: fuori i nomi di chi ha permesso i finanziamenti"