Ci diamo da fare per fermare il declino dando voce agli Italiani all'estero che si adoperano per un'Italia migliore. Quindi più libertaria.
lunedì 27 novembre 2017
giovedì 23 novembre 2017
Posizione del Comites Londra su Brexit (21 Novembre 2017)
Posizione del Comites Londra su Brexit
Posted on 21 novembre 2017 by Margherita Bigonzi
Il Comites di Londra segue con grande attenzione gli sviluppi della negoziazione in corso tra GB ed UE. Con questo documento vuole esprimere la propria posizione sulle problematiche che coinvolgono la comunità italiana.
Il primo ministro britannico Theresa May, ha comunicato la volontà di completare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea il 29 marzo 2019.
La proposta del governo britannico è quella di implementare il sistema di Settle Status per la registrazione dei cittadini europei, sistema che ad oggi non è stato ancora ben definito.
Il Primo Ministro Theresa May, nella lettera ai cittadini europei del 19 ottobre 2017, e la Ministro dell’Interno, Amber Rudd, il 7 novembre 2017, hanno specificato l’intenzione di semplificare il più possibile il processo di registrazione ma molto resta ancora da chiarire.
Durante la conferenza stampa congiunta UE-UK, tenutasi il 10 novembre scorso, al termine dell’ultimo round di negoziazioni, il rappresentante dell’Unione Europea ha notato che alcuni progressi sul tema dei diritti dei cittadini sono stati fatti e che nonostante ciò, questi non sono stati ritenuti sufficienti per poter procedere alla seconda fase di negoziazione.
Attualmente i negoziati sono fermi alla prima fase volta a trovare un accordo su:
- Divorce Bill
- Diritti dei cittadini
- Confine fra la Repubblica dell’Irlanda e Irlanda del Nord
Rispetto ai negoziati attualmente in corso, il Comites di Londra prenderà delle iniziative politiche e sociali a tutela degli interessi delle comunità dei cittadini italiani.
Questo Comites, eserciterà pressione sulle istituzioni italiane e britanniche, in rappresentanza degli interessi della cittadinanza, sulle seguenti tematiche:
- Mantenimento di tutti i diritti acquisiti come cittadini UE, compreso il ricongiungimento familiare ed il diritto di voto all’elezioni amministrative.
- Procedura semplice e non discriminatoria per avere il nuovo status post Brexit.
- Garanzia che a tutti i cittadini italiani emigrati prima del 1973, che posseggono l’Indefinite Leave to Remain (precedentemente chiamato Settlement Status), vengano garantiti gli stessi diritti che hanno acquisito come cittadini UE, ottenendo automaticamente il nuovo status, senza nessuna procedura di application.
- Garanzia che per tutti i cittadini italiani in possesso della Permanent Residence, venga garantito il nuovo status in modo gratuito, con una procedura di application
- Richiesta che per tutti i cittadini italiani iscritti all’AIRE faccia testo la data di iscrizione per provare la durata della propria residenza del Regno Unito ai fini dell’application per il Settled
- I Consolati e l’Ambasciata debbono sostenere e difendere la comunità più anziana nel caso di assenza di documenti che certificano la continuità dell’ILR, per far sì che l’Home Office non si comporti in modo discriminatorio nei loro confronti.
- Il Ministero Affari Esteri, per tramite della Missione Diplomatica, deve intervenire e supportare questo COMITES nel caso venga rigettata, a qualsiasi cittadino italiano che abbia maturato i 5 anni di residenza, la domanda per acquisire il nuovo status per rimanere nel Regno Unito.
- In accordo con la posizione dell’UE, ci sia un livello di giudizio indipendente che garantisca l’applicazione dei diritti condivisi derivanti dagli accordi UE – UK.
In questa fase storica è importante l’unione di tutte le realtà italiane presenti sul territorio, indipendentemente dall’appartenenza partitica e politica.
Il Comites Londra s’impegna a collaborare e a promuovere la coordinazione di tutte le realtà istituzionali, dei patronati e delle associazioni, per tutelare e sostenere i diritti dei cittadini italiani, per far in modo che la comunità tutta possa essere sempre aggiornata ed informata sugli sviluppi della negoziazione.
Tutti i Comites, i Patronati e le associazioni devono collaborare assieme per l’obiettivo comune, ovvero la tutela dei diritti di cittadinanza europea acquisiti dalla comunità italiana.
martedì 14 novembre 2017
L’eliminazione dell’Italia dai #Mondiali2018 in Russia spiegata in venti secondi
L’eliminazione dell’Italia dai #Mondiali2018 in Russia spiegata in venti secondi #ItaliaSvezia pic.twitter.com/yHIHJiu8Q3— Gianni Alemanno (@AlemannoTW) November 13, 2017
lunedì 30 ottobre 2017
domenica 29 ottobre 2017
Tesi copiata all’Imt. L’indagine segreta che salva la Madia
Anomalie italiane. Tratto da il "Fatto Quotidiano"
<<L’Imt, però, vuole tenere segreto il verbale conclusivo dell’indagine e i nomi degli esperti chiamati nella commissione che ha analizzato il testo della Madia: “Riteniamo di non aggiungere alcunché al comunicato stampa emesso ieri pomeriggio (venerdì, ndr)”, ha detto Pietro Pietrini, direttore di Imt, che è l’unico autorizzato a commentare la vicenda.
“Rendere pubblici i nomi dei membri e le conclusioni dell’inchiesta è una procedura standard, per un’ovvia questione di trasparenza”, spiega invece Ben Martin, direttore di Research Policy, rivista di riferimento internazionale per gli standard sul plagio, che ha analizzato la tesi della Madia riscontrando “un inaccettabile livello di plagio.” Per Roberto Perotti, ordinario di Economia all’Università Bocconi di Milano, “è inspiegabile che Imt non voglia rivelare i nomi dei componenti e le conclusioni della perizia. Perché mai non si possono avere i dettagli?”>>
giovedì 12 ottobre 2017
venerdì 15 settembre 2017
lunedì 29 maggio 2017
mercoledì 10 maggio 2017
Progetto "Primo Approdo – BREXIT”: il 24 maggio 2017, ore 18.00 - Consolato Generale d'Italia a Londra
Ambasciata d’Italia, Londra – Consolato Generale d’Italia, Londra Progetto "Primo Approdo – BREXIT”
Il Progetto “Primo Approdo”, nato su ispirazione dell’Ambasciatore Pasquale Q. Terracciano ed inaugurato dal Consolato Generale d’Italia a Londra nel gennaio 2014, ha rappresentato la risposta all’eccezionale flusso migratorio di giovani italiani in Inghilterra e nel Galles che intendevano effettuare esperienze di studio, linguistico-lavorative o che erano semplicemente alla ricerca di nuove opportunità di impiego. Obiettivo del Progetto era quello di aiutare i nostri connazionali a operare con maggiore consapevolezza ed efficacia nella complessa realtà inglese.
Nel biennio 2014-16, gli incontri di orientamento gratuito realizzati nell’ambito di “Primo Approdo” hanno visto la partecipazione di oltre mille giovani connazionali. Dal 23 giugno 2016, tuttavia, l’esito del Referendum consultivo sulla cosiddetta “Brexit”, ha imposto l’esigenza di ripensare il progetto “Primo Approdo”: non più e non solo nell’ottica dell’assistenza ai giovani connazionali appena trasferitisi nel Regno Unito, bensì dell’offerta agli stessi di una sede istituzionale di incontro e confronto sui temi sollevati dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.
Per tale ragione nasce “Primo Approdo – Brexit”, progetto che si concretizza, come da tradizione, in incontri a cadenza mensile presso il Consolato Generale d’Italia a Londra. Gli incontri - che sono gratuiti ed aperti, previa registrazione, a tutti i connazionali - vedranno la partecipazione, di volta in volta, di esperti di settore (legale, tributario/pensionistico, sanitario), che – oltre a fornire consulenza sul quadro giuridico britannico nel settore di rispettiva competenza – si metteranno a disposizione del pubblico per un confronto e un primo scambio di idee sui temi che ruotano attorno alla Brexit e che interessano principalmente, ma non solo, i connazionali di più recente immigrazione nel Regno Unito. Nel rammentare che la gestione della Brexit non è materia di competenza diretta delle Istituzioni italiane,
“Primo Approdo – Brexit” vuole costituire un primo “Help Desk”: un’occasione di incontro, in una cornice istituzionale, per uno scambio di idee, punti di vista ed esperienze della collettività italiana in Inghilterra e nel Galles, avvalendosi della competenza e professionalità di esperti italiani da tempo operanti nel Regno Unito.
In questa prima fase, questi incontri dovranno naturalmente tener conto del fatto che su gran parte delle questioni relative allo status dei cittadini UE nel Regno Unito dopo la Brexit, ancora non vi sono indicazioni e che dovranno essere i negoziati fra l’Unione Europea e le Autorità britanniche a fornire direttive univoche e definitive in materia.
Il primo incontro di "Primo Approdo - Brexit" si terrà presso il Consolato Generale d'Italia a Londra (83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL) il 24 maggio 2017, dalle ore 18.00 alle ore 20.00. La partecipazione all'incontro è gratuita ed è consentita fino ad esaurimento posti.
Per iscriversi è necessario compilare il formulario disponibile qui.
Per informazioni e domande frequenti sulla Brexit, si rimanda all'apposita sezione disponibile sul sito web dell'Ambasciata d'Italia a Londra.
mercoledì 26 aprile 2017
Tragitalia - 26 Aprile 2017
Per capire il NO dei dipendenti al referendum Alitalia, vi basta una sola parola: aspettative.
Chi ha votato NO, infatti, si aspetta un trattamento uguale a quello descritto da questo articolo di Gian Antonio Stella, del dicembre 2015.
Ancora e sempre #GrazieSilvio
"Come sia andata si sa. Lo ricordava nove mesi fa un dossier Inps. Che spiegava come il «salvataggio» della compagnia aerea aveva ancora agli inizi del 2015 uno strascico di quasi diecimila cassintegrati. Dei quali 152 benedetti da un assegno mensile tra i dieci e i ventimila euro e «casi limite in cui la prestazione si avvicina ai 30 mila euro lordi al mese».
E ancora.
"Per capirci: i cassintegrati delle varie compagnie aeree in crisi (nella stragrande maggioranza Alitalia) possono contare sull’80% «della retribuzione comunicata dall’azienda all’Inps al momento della richiesta del trattamento integrativo, fino ad un massimo di 7 anni». Sette lunghissimi, interminabili anni. Risultato: a dispetto delle promesse («senza oneri»...) la «cassa» era stata alimentata, per fare fronte al salasso, con un pubblico balzello pagato da ciascun passeggero aereo (di tutte le compagnie, anche quelle straniere) atterrato o decollato in un aeroporto italiano. Un euro, all’inizio. Poi due. Poi tre. Su tutti i biglietti. Dal low cost da pochi spiccioli al più lussuoso business intercontinentale. Di fatto, una soprattassa scaricata sui conti di tutti."
martedì 25 aprile 2017
Alitalia e le promesse a suo tempo di Renzi
Quando Renzi festeggiava: "Il decollo Alitalia è il decollo dell'Italia" [giugno 2015]
Licenziare e chiudere Alitalia subito!
martedì 21 febbraio 2017
Spesa Pubblica italiana costantemente sopra le entrate dal 1995 al 2015 (e oltre...)
Lo capite che l'italia farà DEFAULT o no?
Nel grafico il motivo: spesa pubblica SEMPRE superiore alle entrate. Finchè la spesa non sarà drasticamente diminuita la situazione economica non farà altro che peggiorare. Colpa degli evasori un paio di .... #ancap #parassiti #statoladro
giovedì 16 febbraio 2017
Dati economici di febbraio 2017: continuiamo il declino...
mercoledì 1 febbraio 2017
Consolato di Londra: Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l'Ufficio Passaporti
Si fornisce qui di seguito il link relativo al Servizio Telefonico interno di Prenotazione Appuntamenti Pomeridiani per l’Ufficio Passaporti operativo dalla data odierna:http://www.conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/prenotazione-passaporto-tramite.html
Cordiali saluti/Kind regards,
Consolato Generale d'Italia/Consulate General of Italy
83-86 Farringdon Street
London EC4A 4BL
www.conslondra.esteri.it
martedì 17 gennaio 2017
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